Di solito una pagina 404 è un vicolo cieco. Su Apple Music, però, sbagliare indirizzo apre una botola nel tempo: dal buio salta fuori un iPod di prima generazione, con la rotellina, lo schermino e tutto il resto. La scoperta è emersa venerdì, notata da alcuni utenti sui social network, e si sta diffondendo rapidamente tra i nostalgici del vecchio lettore musicale.
Non serve cercare chissà quale angolo segreto del servizio. Basta prendere l'indirizzo principale di Apple Music e attaccarci in coda una sfilza di lettere a caso, come se il gatto avesse passeggiato sulla tastiera. Sembra che qualsiasi pagina inesistente faccia comparire il fantasma digitale del dispositivo. Un espediente semplice, ma capace di trasformare un errore in un piccolo momento di meraviglia per chi lo incontra per caso.
La playlist che sa di nostalgia
Il lettore virtuale non è vuoto. Dentro c'è musica d'epoca, o almeno di un'epoca che al primo ascolto fa sentire vecchi: i Coldplay di "Viva La Vida" e i Gorillaz di "Feel Good Inc.". Brani che nel 2001 non esistevano ancora, ma che fanno atmosfera lo stesso. È la colonna sonora perfetta per chi ricorda le cuffiette bianche che si annodavano da sole in tasca.
Il tempismo non è casuale. Il 23 ottobre 2001 Apple presentava il primo iPod a 399 dollari, e proprio venerdì il lettore compie 25 anni. L'easter egg sembra quindi una torta con le candeline, servita con la discrezione tipica di Cupertino: nessun annuncio, nessun comunicato, solo un sorriso complice per chi ci inciampa.
Un ritorno in grande stile
L'iPod è stato per vent'anni uno dei pilastri dell'azienda, prima di essere congedato nel 2022. Ma nella tecnologia i morti resuscitano spesso. Negli ultimi anni il vecchio lettore ha ripreso a farsi vedere in giro, tra nostalgia e rivalutazione collezionistica, e quell'oggetto che sembrava archeologia ha recuperato un certo fascino. Ora, grazie a un semplice errore di battitura, Apple lo riporta in scena per un attimo.