Elon Musk non ha dubbi: il prossimo passo di SpaceX è la cattura simultanea dei due stadi del razzo Starship. Il CEO dell'azienda ha confermato che il tentativo avverrà durante il quindicesimo volo di test, previsto entro novembre. L'obiettivo è ambizioso e senza precedenti: agganciare al volo sia il primo stadio Super Heavy Booster 22 sia il secondo stadio Ship 42 usando le braccia robotiche della torre di lancio, soprannominata Mechazilla. Se riuscirà, sarà la prima volta in assoluto per un lancio orbitale.
Il precedente del quattordicesimo volo
L'ultima missione aveva già mostrato progressi notevoli, con il raggiungimento dell'orbita e il rilascio di 26 satelliti Starlink di terza generazione. Tuttavia, un problema a un motore Raptor dello stadio superiore ha costretto il team di controllo volo a un rientro anticipato dopo appena due orbite, riducendo la durata della missione a circa tre ore invece delle dieci previste. Un inconveniente che non ha scoraggiato Musk, che già prima del lancio aveva indicato la doppia cattura come traguardo successivo.
Rischi calcolati e calendario serrato
Il tentativo non è privo di incognite. «Il successo non è garantito in questi primi voli, ma direi che è più probabile che il prossimo volo abbia esito positivo», ha dichiarato Musk, precisando che in caso di fallimento è già pronto un programma serrato di ulteriori test fino a fine anno, con un'accelerazione prevista per il 2027. La cattura verrà effettuata solo se tutti i parametri di volo saranno nella norma, valutati quasi in tempo reale dal team di controllo.
La finestra di lancio resta legata all'approvazione della Federal Aviation Administration, ancora mancante. Sul fronte logistico, SpaceX può contare attualmente su una sola base operativa a Starbase, mentre l'altra è in ristrutturazione e lo spazioporto in Louisiana non sarà attivo prima del 2029. Le circa dieci ore di durata del volo orbitale lasciano comunque margine sufficiente per catturare lo stadio inferiore e liberare la torre prima dell'arrivo di quello superiore.