L'ennesima conferma dello strapotere di Sony arriva ancora una volta dal mercato videoludico. Secondo una recente analisi di settore, Resident Evil Requiem sta registrando numeri di vendita nettamente superiori su PlayStation 5 rispetto alle piattaforme Xbox, con un divario che si mantiene costante sia nel formato fisico che in quello digitale. Un dato che non sorprende gli addetti ai lavori, ma che ribadisce una tendenza ormai consolidata.
Un divario che si ripete da due generazioni
La situazione attuale ricalca da vicino quanto già osservato durante l'era di PlayStation 4 e Xbox One. Con alcuni brand di punta, i giocatori sembrano avere le idee molto chiare su quale sia la loro piattaforma preferita. Resident Evil, in particolare, rappresenta uno di quei franchise in cui la community tende a concentrarsi in modo massiccio sull'ecosistema Sony, premiando storicamente le console giapponesi con acquisti costanti al day one.
Perché il pubblico di Resident Evil sceglie Sony
Le ragioni di questo squilibrio sono molteplici: dalla base installata di PS5, sensibilmente più ampia rispetto a quella delle console Microsoft, alla storica associazione tra la saga survival horror di Capcom e le piattaforme PlayStation. A ciò si aggiungono fattori come le esclusive temporanee, le campagne marketing congiunte e una percezione del brand che, nel corso degli anni, ha finito per legare indissolubilmente Resident Evil all'immagine di PlayStation. Il risultato è un mercato che, per questo tipo di produzioni, continua a pendere in modo netto da una sola parte.
L'analisi non fa che alimentare il dibattito su quanto il divario tra le due console possa ancora allargarsi. Se da un lato Microsoft continua a investire in Game Pass e nell'acquisizione di studi, dall'altro il pubblico dei grandi franchise horror sembra aver già scelto la propria casa. E per ora, i numeri di Resident Evil Requiem parlano chiaro: PlayStation vince, ancora una volta.