Microsoft ha presentato il Surface Laptop Ultra, un portatile high-end sviluppato in collaborazione con Nvidia per mettere in mostra i nuovi chip RTX Spark basati su architettura Arm. L'obiettivo è ambizioso: portare l'elaborazione di modelli AI direttamente sul dispositivo, senza cloud. Il modello di punta, quello da 5.899 dollari, monta una CPU a 20 core co-progettata con MediaTek, una GPU con 6.144 core CUDA (paragonabile a una RTX 5060 mobile), 128 GB di memoria unificata e un SSD Gen 5 da 1 TB. La versione base parte invece da 2.599 dollari con 18 core, 5.120 core CUDA e 24 GB di memoria.
Design e hardware di alto livello
Il design è inequivocabilmente ispirato al MacBook Pro: scocca in alluminio, finitura premium e colore "nightfall" che ricorda lo space black di Apple. Il display da 15 pollici è un MicroLED touch 3:2 con risoluzione 3270 x 2180 e una luminosità di picco HDR di 2.000 nit, superiore ai 1.600 del MacBook Pro. La connettività include tre USB-C, una USB-A, HDMI 2.1b, lettore SD e jack cuffie. La novità più interessante è il Magnetic Connect: un sistema di ricarica magnetica che sfrutta la porta USB-C sul lato destro e che può essere invertito per alimentare altri dispositivi. Il grande trackpad aptico offre un feedback tattile piacevole, anche se non tutte le app lo supportano.
AI locale: promesse e realtà
La vera scommessa del Surface Laptop Ultra è l'AI in locale. Al primo avvio, Microsoft chiede di scegliere un agente tra Hermes, OpenClaw e Perplexity. Nella prova, l'uso di modelli potenti come Qwen3.8-27B ha fatto girare le ventole al massimo e scaldato molto il portatile anche per attività banali, come convertire immagini da PNG a JPG, che richiedono minuti invece di secondi. Un tentativo di creare una dashboard smart home con OpenClaw si è concluso con un errore dopo 30 minuti di elaborazione. Il problema è che senza conoscere a fondo i modelli locali, è difficile scegliere quello giusto per ogni compito, e spesso un modello cloud gratuito è più rapido ed efficiente.
Non mancano poi alcuni difetti: la batteria scende improvvisamente dal 100% al 97% appena si scollega l'alimentatore (comportamento definito da Microsoft come progettato per ridurre l'usura), problemi di ghosting sul display e fenomeni di lag risolti solo passando alla modalità "prestazioni massime". Gli altoparlanti hanno emesso forti pop e bang, risolti con un riavvio, e la stessa procedura di reboot è risultata insolitamente lenta. Il Surface Laptop Ultra è senza dubbio il tentativo più serio di Microsoft di competere con i portatili professionali di Apple, ma l'AI locale sembra ancora una beta: un prodotto per sviluppatori e appassionati disposti a smanettare, non per il grande pubblico.