Meta ha presentato oggi Muse Spark Open, il nuovo modello di intelligenza artificiale open-weight che l'azienda definisce "il più capace mai rilasciato negli Stati Uniti". La novità principale? È il primo modello della sua categoria in grado di girare direttamente su un desktop, grazie a due Mac Studio con chip Apple M5 Ultra e al framework MLX nella sua versione più recente. Un traguardo che segna un passo avanti significativo per l'IA on-device.
Una collaborazione a sorpresa
Nonostante la storica rivalità, Meta e Apple hanno lavorato fianco a fianco per mesi al lancio del modello, sostenendosi pubblicamente. Mark Zuckerberg, CEO di Meta, ha dichiarato su X: "Muse Spark Open, con i pesi rilasciati oggi, funziona alla grande sui nuovi Mac Studio grazie al lavoro con @johnternus e Apple". John Ternus, nuovo CEO di Apple, ha risposto congratulandosi: "Incredibile eseguire un modello di tale calibro e scala in modo così efficiente, direttamente dalla propria scrivania". Alexandr Wang, chief AI officer di Meta, ha commentato ironicamente: "Siamo entusiasti che mamma e papà giochino di nuovo insieme".
Specifiche tecniche e applicazioni
Muse Spark Open è un modello nativamente multimodale con 816 miliardi di parametri totali. Secondo Meta, eccelle in compiti a lungo termine, ingegneria del software complessa e ragionamento multi-step. Apple ha pubblicato un post tecnico dedicato a MLX, il framework per compiti di machine learning su silicio Apple, e ha menzionato anche altri due modelli open. La collaborazione punta a spingere i limiti dell'IA eseguita localmente, senza dipendere dal cloud.
Questa alleanza strategica potrebbe ridefinire il panorama dell'IA desktop, rendendo i Mac Studio una piattaforma di riferimento per sviluppatori e ricercatori. Con il supporto incrociato dei due colossi, Muse Spark Open si candida a diventare uno standard per l'open-weight AI, mentre Apple rafforza la sua posizione nell'ecosistema dell'intelligenza artificiale on-device.