xAI non si ferma davanti a nulla pur di portare avanti la sua espansione infrastrutturale. Stando a quanto riportato dal Guardian, la società di Elon Musk, tramite la controllata MZX, sta offrendo di acquistare centinaia di abitazioni nel quartiere di Southaven, Mississippi. La condizione è tanto esplicita quanto controversa: i residenti devono rinunciare a partecipare alla causa legale contro il data center e la centrale elettrica della compagnia, accusati di produrre rumore e vibrazioni costanti.
Un'offerta che sa di ricatto
Secondo quanto riferito da un agente immobiliare porta a porta, xAI avrebbe intenzione di acquistare 418 case, con 18 proprietari già pronti a vendere. Chi vive in affitto, invece, sta già ricevendo lettere di sfratto con 60 giorni di preavviso, dopo che i proprietari hanno accettato di cedere gli immobili. Nelle lettere inviate alle famiglie, MZX nega tutte le accuse ma spiega che l'acquisto è subordinato alla firma di un accordo di rinuncia a qualsiasi reclamo legato all'impianto e alla causa intentata da tre residenti.
La battaglia legale si allarga
La mossa di xAI arriva in un momento delicato. L'azienda ha costruito due enormi strutture Colossus a Memphis e sta portando il data center Macrohardrr e una centrale a gas a Southaven, proprio oltre il confine del Tennessee. La crescente opposizione ai data center per l'intelligenza artificiale sta mettendo sotto pressione i politici in vista delle elezioni di metà mandato, mentre il consiglio comunale di Memphis ha recentemente optato per una pausa di 135 giorni sulle nuove costruzioni.
Oltre alla causa dei residenti, xAI deve affrontare anche l'azione legale della NAACP, che accusa la società di gestire decine di turbine a gas non autorizzate a Southaven. Un giudice federale ha bloccato il tentativo dell'amministrazione Trump di archiviare il caso all'inizio di questo mese. Nel frattempo, l'azienda rischia fino a 6,1 milioni di dollari di sanzioni civili per violazioni ambientali e oltre 220 milioni di dollari di fatture non pagate per i lavori svolti nei siti di Memphis e Southaven.