Apple alza l'asticella della sua gamma compatta con il nuovo iPad mini dotato di display OLED da 8,5 pollici. La mossa segna un cambio epocale per il tablet più piccolo della casa di Cupertino, che dice addio alla tecnologia LCD per abbracciare i pannelli organici: neri più profondi, contrasto elevatissimo e colori più vivi, il tutto mantenendo le dimensioni contenute del modello precedente grazie a cornici ridotte e a un design ottimizzato.
Prestazioni da flagship in formato tascabile
Cuore pulsante del dispositivo è il chip A20 Pro a 2 nanometri, un salto generazionale che promette efficienza energetica superiore e potenza da vero computer. Il processo produttivo a 2 nm consente di spingere le performance senza sacrificare l'autonomia, rendendo l'iPad mini adatto tanto alla produttività quanto al gaming di fascia alta. A completare il quadro arriva la certificazione IP67, che per la prima volta rende il tablet resistente a polvere e immersioni in acqua fino a un metro per 30 minuti: un plus non banale per chi lo usa in mobilità.
Date e prezzi per l'Italia
La commercializzazione è già stata calendarizzata: i preordini apriranno mercoledì 28 ottobre, mentre la disponibilità effettiva sugli scaffali è fissata per il 6 novembre. Il prezzo di partenza annunciato è di 759 euro, una cifra che posiziona il nuovo iPad mini in una fascia premium ma coerente con l'upgrade tecnologico. Con l'OLED, il chip a 2 nanometri e la resistenza all'acqua, Apple punta a rendere il suo tablet compatto il riferimento assoluto per chi cerca un dispositivo leggero ma senza compromessi sulle specifiche.