Honda volta pagina nella comunicazione della sua tecnologia elettrificata. La storica sigla e:HEV sparisce dal listino per lasciare spazio a un nome immediato e comprensibile a tutti: Honda Hybrid. L'obiettivo dichiarato è parlare chiaro ai clienti di ogni mercato, eliminando la selva di acronimi tecnici che hanno caratterizzato gli ultimi anni, dai vecchi i-DCD e SH-AWD fino allo stesso e:HEV. Una mossa che segue di poco l'annuncio del nuovo logo aziendale e che punta tutto sulla trasparenza del messaggio.
Una svolta industriale da 15 modelli
Dietro il rebranding c'è una strategia industriale ben definita, messa nero su bianco a maggio 2026. Con la domanda globale di auto ibride in costante crescita, Honda ha deciso di spostare ingenti risorse di sviluppo e produzione su questo fronte. Il debutto ufficiale su strada è fissato per il 2027, mentre l'obiettivo commerciale è ambizioso: lanciare 15 modelli ibridi di nuova generazione entro la fine dell'anno fiscale 2030, con un focus particolare sul mercato nordamericano.
Tecnicamente, il nuovo sistema non parte da zero. Affonda le radici nel know-how accumulato dal 2020 con l'architettura e:HEV, erede della storica i-MMD. I componenti chiave restano gli stessi – motore termico, unità di trazione e centraline di controllo – ma vengono profondamente evoluti per coniugare efficienza nei consumi e piacere di guida. Gli ingegneri hanno esteso l'area di funzionamento ad alta efficienza del motore termico e alleggerito l'unità di trazione sia nei pesi che negli ingombri.
Piattaforma inedita e trazione e-AWD
Le vetture che nasceranno sotto il marchio Honda Hybrid poggeranno su una piattaforma completamente inedita. La vera novità costruttiva riguarda la scocca, progettata con una flessibilità controllata per assecondare le curve e migliorare la tenuta di strada. Il quadro tecnologico si completa con l'introduzione del Motion Management System per la gestione integrata dei flussi dinamici e con l'arrivo dell'e-AWD, un sistema di trazione integrale elettrica completamente riprogettato. Honda punta così a rafforzare la sua posizione nel segmento delle ibride, offrendo un pacchetto tecnico più maturo e un'identità di prodotto finalmente riconoscibile.