Il mondo dell'emulazione su dispositivi Apple si arricchisce di un nuovo, ambizioso progetto: Utsuro. Il team è riuscito a far girare titoli originariamente sviluppati per Xbox One su hardware della mela, sfruttando un livello di traduzione costruito attorno a FEXCore. Un risultato che ha immediatamente acceso il dibattito nella community, soprattutto per le promesse legate all'esecuzione su iPhone.
Come funziona il livello di traduzione
FEXCore è un emulatore di istruzioni x86-64 che permette di eseguire codice compilato per architetture Intel o AMD su processori ARM, come i chip Apple Silicon. Utsuro lo utilizza come ponte per interpretare i binari dei giochi Xbox One, che sono appunto pensati per l'architettura x86. Il risultato è che titoli come Minecraft riescono a girare su un Mac, sebbene con prestazioni e compatibilità ancora tutte da verificare.
La questione della 'natività' su iPhone
La vera notizia, però, riguarda la possibilità di eseguire questi giochi su iPhone. Qui le precisazioni sono d'obbligo: parlare di esecuzione 'nativa' è tecnicamente improprio, perché il gioco non viene ricompilato per ARM ma tradotto in tempo reale. Su iPhone, inoltre, le limitazioni imposte da iOS e la potenza termica dei dispositivi mobili rendono l'esperienza tutt'altro che paragonabile a quella di un Mac. Utsuro non ha ancora rilasciato dettagli definitivi su quali titoli siano effettivamente giocabili su smartphone e a quali condizioni.
Il progetto resta comunque un esperimento affascinante, che dimostra come l'emulazione di console di ottava generazione su dispositivi Apple sia sempre meno utopistica. La strada verso un'esperienza stabile e accessibile, però, è ancora lunga e passa attraverso sfide tecniche e legali di non poco conto.