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Android lancia la protezione avanzata con Gemini AI per smascherare i truffatori su Google Messages

Android lancia la protezione avanzata con Gemini AI per smascherare i truffatori su Google Messages Fonte: The Verge
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Android introduce una modalità opt-in con Gemini AI per analizzare le intenzioni dei mittenti sconosciuti e bloccare nuove truffe su Google Messages, con protezione anche per link e screen-sharing

Android alza la guardia contro le truffe digitali con un pacchetto di nuove funzionalità di sicurezza. La novità principale è una modalità di protezione avanzata che sfrutta i modelli cloud di Gemini AI per valutare le intenzioni di mittenti sconosciuti nelle conversazioni su Google Messages. L'obiettivo è smascherare quei truffatori che, con messaggi lenti e insidiosi, cercano di guadagnarsi la fiducia della vittima prima di sferrare il colpo.

Come funziona la protezione avanzata

La modalità è opt-in e verrà distribuita nelle prossime settimane. Quando attivata, i dati dell'utente vengono cifrati e analizzati in uno spazio dedicato e sicuro, inaccessibile a Google stessa. Questa analisi cloud si affianca al rilevamento già presente sul dispositivo, permettendo di identificare attacchi sofisticati e nuovi. Inoltre, la funzione sfrutta Gemini Nano on-device per ispezionare in tempo reale i segnali web dei link sospetti ricevuti, prima che l'utente li apra, per stabilire se sono malevoli.

Altre novità per la sicurezza mobile

Google ha annunciato ulteriori strumenti di difesa. Tra questi, il blocco delle app che tentano di attivare il call forwarding, con notifica immediata all'utente in caso di tentativo. In più, durante la condivisione dello schermo su Chrome e Android WebView, le informazioni sensibili vengono automaticamente nascoste. La funzione di rilevamento truffe nelle notifiche chat, introdotta lo scorso anno sui telefoni Pixel, si espande ora anche a dispositivi di Honor, Motorola, Oppo, OnePlus, Realme, Tecno, Vivo, Xiaomi e altri marchi.

Secondo Google, l'obiettivo è portare questa protezione a centinaia di milioni di utenti aggiuntivi entro la fine dell'anno. Un passo deciso verso un ecosistema mobile più sicuro, dove l'AI non solo assiste, ma difende attivamente gli utenti dalle minacce più insidiose.

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