I tempi bui in casa Xbox non sono affatto terminati. Stando a quanto riporta Fortune, la nuova amministratrice delegata della divisione gaming di Microsoft non ha ancora completato la profonda ristrutturazione avviata nei mesi scorsi e avrebbe in cantiere almeno tre nuovi round di licenziamenti destinati a scandire i prossimi mesi: il primo potrebbe essere annunciato già entro la fine di ottobre, il secondo a novembre e il terzo a gennaio 2027. Al momento non è chiaro quante persone saranno coinvolte, ma qualche calcolo approssimativo è possibile.
Il reset interno e i numeri dei tagli
Sharma, salita al comando a gennaio dopo l'abbandono di due pilastri della vecchia dirigenza come Sarah Bond e Phil Spencer, ha annunciato lo scorso luglio un processo di riorganizzazione battezzato come reset interno, che tra le altre cose prevede il taglio di circa 3.200 dipendenti nel corso dell'anno fiscale 2027 della società. In occasione dell'annuncio erano già state licenziate circa 1.600 persone, seguite da un ulteriore round di 260 unità a settembre. Mancano all'appello, in altre parole, poco più di 1.300 persone da qui alla scadenza del prossimo anno fiscale.
Studios sotto la lente: il futuro di Ninja Theory
I licenziamenti non sono stati l'unico provvedimento: la società ha messo pesantemente mano anche ai propri studios interni, chiudendone alcuni e lasciandone andare altri, come Double Fine e Compulsion Theory, tornati a essere indipendenti. Al contrario, il futuro di Ninja Theory, lo studio britannico noto soprattutto per la serie Senua's Saga: Hellblade, resta ancora incerto: secondo le indiscrezioni non si può escludere una possibile chiusura, anche se al momento non ci sono indicazioni ufficiali in tal senso. Un quadro che conferma come la fase di assestamento di Xbox sia tutt'altro che conclusa.