Il Cybertruck ha i giorni contati? Stando alle ultime dichiarazioni di Elon Musk, il discusso pick-up elettrico di Tesla sarebbe destinato a un progressivo ridimensionamento. Il CEO ha annunciato che la produzione presso la Gigafactory del Texas verrà gradualmente ridotta intorno alla metà del 2027, per fare spazio a un nuovo protagonista: il Cybercab, il robotaxi a guida autonoma su cui l'azienda punta forte per il futuro.
Vendite sotto le attese
Il motivo di questa scelta è presto detto: le vendite del Cybertruck sono rimaste molto al di sotto delle stime iniziali. Nonostante il lancio mediatico e il design futuristico che avevano acceso l'entusiasmo dei fan, il pick-up non ha mantenuto le promesse commerciali. Prezzo elevato, problemi di qualità e un mercato dei veicoli elettrici più cauto del previsto hanno frenato la domanda, rendendo difficile giustificare l'attuale capacità produttiva.
La scommessa sui robotaxi
La transizione verso il Cybercab rappresenta un cambio di strategia significativo per Tesla. Musk intende riconvertire parte della linea produttiva texana per assemblare i futuri robotaxi autonomi, considerati il vero motore di crescita dell'azienda. Il Cybercab, presentato in anteprima nei mesi scorsi, dovrebbe debuttare sul mercato entro il 2026, ma la produzione su larga scala richiederà tempo e investimenti. La riduzione del Cybertruck, quindi, non è solo una resa commerciale, ma anche una mossa per liberare risorse e spazio fisico in vista della nuova sfida.
Per gli appassionati del pick-up, però, non è ancora un addio definitivo: la produzione continuerà, seppur a ritmi ridotti, fino al 2027. Nel frattempo, Tesla dovrà dimostrare che la scommessa sui robotaxi possa davvero ripagare, mentre il Cybertruck rischia di restare un esperimento tanto discusso quanto poco redditizio.