Una Ferrari 550 Maranello appartenuta a Michael Jordan è stata venduta all'asta per 2,7 milioni di dollari (circa 2,39 milioni di euro), stabilendo un nuovo record mondiale per questo modello. L'auto, personalizzata per il fuoriclasse dei Chicago Bulls, era stata stimata tra 700.000 e 1,3 milioni di dollari, ma la cifra finale ha superato di gran lunga le aspettative, raggiungendo un valore quattro volte superiore al precedente primato per una 550 Maranello.
La storia di un'icona su quattro ruote
Tutto ebbe inizio il 29 maggio 1997, quando Michael Jordan ricevette la sua 550 Maranello direttamente dall'Italia. La vendita fu curata dalla Foreign Cars Italia, storica concessionaria importatrice della Casa di Maranello nel North Carolina. Jordan, che aveva appena celebrato il suo quinto titolo NBA con i Chicago Bulls, arrivò allo United Center con la Ferrari e se ne andò con un sigaro in bocca e il trofeo sul sedile del passeggero. Un momento iconico che ha contribuito a rendere questo esemplare ancora più speciale.
La vettura, dotata di un motore V12 da 485 CV, poteva raggiungere una velocità massima di 320 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 4,4 secondi. Ma non era solo una questione di prestazioni: la 550 Maranello di Jordan vantava un sedile di guida personalizzato per accogliere i suoi 198 cm di altezza e la targa "MJ 5", un chiaro riferimento ai suoi cinque titoli NBA. L'auto è stata anche fonte d'ispirazione per il design delle scarpe Air Jordan 14, rendendola un oggetto di culto per i collezionisti.
Un'asta da record
La vendita è stata curata da Joopiter, la casa d'aste fondata da Pharrell Williams, che ha battuto l'esemplare per 2,7 milioni di dollari. Secondo il battitore, si tratta di un prezzo quattro volte superiore al precedente record per una Ferrari 550 Maranello. L'acquirente è John Temerian, cofondatore di Curated, azienda specializzata nel restauro di auto d'epoca. Temerian ha dichiarato: "Questo non è solo un prezzo record mondiale per una Ferrari 550 Maranello. È la testimonianza della passione che circonda Michael Jordan, dei collezionisti di Ferrari e di una nuova generazione che insegue le icone degli anni '90 e dei primi anni 2000".
La Ferrari di Jordan aveva percorso solo 10.300 km prima di essere venduta nel dicembre del 2002. Per oltre due decenni, nessuno sapeva dove fosse l'auto, alimentando il mistero e l'interesse attorno a questo esemplare unico. La sua storia, legata indissolubilmente a uno dei più grandi atleti di tutti i tempi, ha contribuito a far lievitare il prezzo ben oltre le stime iniziali.
Se la cifra vi sembra da capogiro, considerate che la maglia dei Chicago Bulls indossata da Jordan in Gara 3 delle finali NBA del 1998, la stagione dell'ultima recita nota come "The Last Dance", è stata battuta per 12,26 milioni di dollari (10,86 milioni di euro) sempre all'asta di Joopiter, stabilendo il primato di vendita pubblica per una maglia NBA usata in partita. Questo dimostra come il mercato del collezionismo legato a Michael Jordan sia in continua crescita e come gli oggetti legati alla sua carriera continuino a suscitare un interesse straordinario.
La vendita della Ferrari 550 Maranello di Jordan segna un momento importante nel collezionismo automobilistico, evidenziando un cambio generazionale in atto: i collezionisti più giovani sono sempre più attratti da auto iconiche degli anni '90 e 2000, soprattutto se legate a personaggi celebri. Questo fenomeno potrebbe portare a una rivalutazione di molti modelli di quegli anni, con prezzi destinati a salire ulteriormente. La Ferrari di Jordan, con la sua storia unica e il suo legame con il campione, rimane un simbolo di eccellenza italiana e di passione sportiva, destinata a rimanere nel tempo come una delle auto più desiderate dai collezionisti di tutto il mondo.