Dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore l'obbligo di certificazione per le nuove wallbox domestiche secondo l'Allegato X della norma CEI 0-21. La disposizione, annunciata di recente, riguarda i punti di ricarica per veicoli elettrici installati nelle abitazioni private e introduce requisiti tecnici più stringenti per garantire sicurezza, affidabilità e interoperabilità con la rete elettrica.
Cosa cambia per produttori e utenti
L'Allegato X della CEI 0-21 stabilisce i criteri per la certificazione dei dispositivi di ricarica, che dovranno superare test specifici per dimostrare la conformità alle normative vigenti. Le wallbox non certificate non potranno essere immesse sul mercato dopo la data limite. Per i produttori, ciò significa adeguare i processi produttivi e ottenere le certificazioni necessarie; per gli utenti, invece, l'acquisto di un dispositivo certificato offrirà maggiori garanzie di qualità e sicurezza.
Impatto sul settore della mobilità elettrica
Questa misura mira a uniformare gli standard del settore, favorendo l'adozione di soluzioni di ricarica domestica più sicure ed efficienti. Con la crescita della mobilità elettrica, la certificazione diventa un elemento chiave per prevenire rischi legati a installazioni non conformi e per assicurare la compatibilità con le reti intelligenti. Le aziende del settore dovranno quindi pianificare per tempo l'adeguamento dei propri prodotti, mentre i consumatori potranno contare su una maggiore trasparenza e tutela.