eBay ha inviato in questi giorni una comunicazione agli utenti per annunciare che dal 26 novembre entrerà in vigore una nuova informativa sulla privacy. Scavando tra le impostazioni dell'account, però, emerge un dettaglio che finora era passato quasi inosservato: esiste una pagina dedicata intitolata "Negare il consenso all'addestramento dei modelli di IA generativa", e nella maggior parte dei profili il selettore corrispondente risulta già su "Attivo". In altre parole, l'autorizzazione all'uso dei dati personali per addestrare l'intelligenza artificiale di eBay è concessa per impostazione predefinita.
Un'opzione tutt'altro che nuova
La sorpresa è che questa impostazione non ha nulla di recente: eBay l'aveva annunciata già il 19 marzo 2025 nel suo Privacy Center, e l'informativa entrata in vigore ad aprile dello stesso anno la richiamava esplicitamente. In Germania il garante privacy del Brandeburgo, autorità competente per la sede europea dell'azienda, aveva raccolto numerosi reclami contestando la scarsa trasparenza della comunicazione. Anche la stampa italiana non ha dato particolare risalto alla modifica, che di fatto è passata sotto silenzio.
Legittimo interesse, non consenso
Il meccanismo si regge sul legittimo interesse, la base giuridica prevista dal GDPR che consente di trattare i dati finché l'interessato non si oppone esplicitamente: per questo il selettore è acceso di default. Nella versione attualmente in vigore eBay specificava di poter usare le informazioni degli utenti anche per addestrare modelli di terze parti. Con la nuova informativa il perimetro si restringe: l'azienda dichiara di addestrare l'IA generativa soprattutto con dati pubblici e solo in alcuni casi con informazioni sugli oggetti venduti, visualizzati o acquistati, dopo aver rimosso gli elementi identificativi. Restano esclusi i dati sanitari e biometrici, e non si fa più menzione dei modelli esterni.
Per opporsi basta aprire la pagina dedicata nelle impostazioni e spostare il selettore verso sinistra. Le leggi dell'UE riservano questa possibilità agli utenti dello Spazio economico europeo, del Regno Unito e della Svizzera, ma c'è un limite importante: l'opposizione non è retroattiva. Tutto ciò che eBay ha raccolto finora può essere stato già utilizzato per addestrare i suoi sistemi, e nessuna impostazione potrà cambiare il passato.