Gemini Notebook, la piattaforma di ricerca e appunti precedentemente nota come NotebookLM, aggiunge una funzione destinata a cambiare il modo in cui studenti e professionisti gestiscono le informazioni: la possibilità di registrare fino a 60 minuti di audio direttamente dall'app mobile, sia su iOS che su Android. La traccia vocale viene poi convertita in una fonte interrogabile all'interno del notebook, esattamente come accade con i documenti e i file di dialogo già supportati.
Come funziona la registrazione
Non è necessario aggiornare all'ultima versione dell'app per accedere alla novità: basta aprire Gemini Notebook e attendere che compaia l'icona del microfono nella barra dei pulsanti in basso, accanto alla fotocamera per avviare un taccuino da uno scatto e al comando generico "Crea nuovo". Una volta premuto il tasto, la registrazione parte e l'audio viene elaborato dal sistema per generare una trascrizione completa.
Il punto di forza è la trascrizione integrale, sempre recuperabile nella scheda Fonti. Questo permette di verificare con precisione le risposte fornite dalla chat, confrontandole con quanto effettivamente detto durante la registrazione. Un meccanismo di controllo fondamentale per evitare fraintendimenti e garantire l'attendibilità delle informazioni estratte.
Dallo studio alle riunioni: gli scenari d'uso
La funzione si rivela particolarmente preziosa in ambito accademico, dove le lezioni universitarie possono essere registrate e poi interrogate come un documento di testo. Ma l'utilità si estende anche alle riunioni di lavoro, alle interviste e a tutte quelle situazioni in cui trasformare un discorso orale in una chat interrogabile fa risparmiare tempo e fatica.
Con questo aggiornamento, Gemini Notebook consolida la propria posizione tra gli strumenti di produttività basati sull'intelligenza artificiale, puntando su un'integrazione sempre più profonda tra input audio e capacità di elaborazione del linguaggio. La sfida ora è capire quanto rapidamente gli utenti adotteranno questa modalità e come Google intenderà evolverla nelle prossime versioni.