La memoria interna della PlayStation 5 si esaurisce in fretta, soprattutto con i titoli AAA che superano facilmente i 100 GB ciascuno. Una soluzione pratica ed economica è rappresentata dagli hard disk esterni, che permettono di archiviare i giochi PS5 senza doverli riscaricare e di avviare direttamente quelli PS4. Ma quale modello scegliere nel 2026? La scelta dipende dalle vostre abitudini di gioco e dal budget.
HDD o SSD? La differenza che conta
Gli HDD esterni offrono capacità elevate a un prezzo contenuto: con circa 80 euro si possono ottenere 4 TB di spazio, ideali per chi vuole conservare un'intera libreria senza spostare continuamente i file. Tuttavia, la velocità di trasferimento è limitata a circa 100-150 MB/s, quindi i tempi di copia possono essere lunghi. Gli SSD esterni, invece, garantiscono velocità fino a 1.000 MB/s e oltre, riducendo drasticamente i tempi di attesa. Sono perfetti per chi trasferisce spesso giochi tra la memoria interna e quella esterna, ma costano di più a parità di capacità.
Compatibilità e consigli pratici
Per funzionare con PS5, un'unità esterna deve avere un'interfaccia USB 3.2 Gen 1 o superiore e una capacità compresa tra 250 GB e 8 TB. Dopo averla collegata, la console la formatta automaticamente in formato exFAT. I giochi PS5 possono essere archiviati e spostati, ma per giocarci bisogna trasferirli nella memoria interna o nell'SSD M.2. I titoli PS4, invece, si avviano direttamente dall'unità esterna, con tempi di caricamento leggermente più lunghi rispetto all'SSD interno. Tra i modelli più consigliati nel 2026 ci sono il Samsung T7 Shield (SSD robusto e veloce), il WD Black P10 (HDD capiente ed economico) e il Seagate FireCuda (soluzione ibrida per chi cerca un compromesso).
In conclusione, se il vostro obiettivo è massimizzare lo spazio speso poco, un HDD esterno è la scelta vincente. Se invece passate spesso da un gioco all'altro e non sopportate le attese, puntate su un SSD esterno: l'investimento ripagherà in termini di tempo e fluidità.