Apple stringe le maglie sulla classificazione per età delle applicazioni presenti sull'App Store. A partire dal 16 novembre, gli sviluppatori saranno tenuti a fornire informazioni molto più dettagliate sulle funzionalità delle proprie app, in particolare quando queste consentono di condividere la posizione o offrono servizi legati agli incontri. La comunicazione è arrivata direttamente dal blog dedicato agli sviluppatori, dove l'azienda di Cupertino ha illustrato le modifiche al questionario utilizzato per determinare l'età minima consigliata per ogni applicazione.
Due nuove voci nel questionario
Le novità principali riguardano due specifiche categorie di funzionalità. La prima concerne la condivisione della posizione reale con un'altra persona o con un gruppo di utenti. La seconda, ben più delicata, comprende tutte le funzioni pensate per conoscere nuove persone e creare legami sentimentali, inclusi i servizi basati su fidanzati o fidanzate virtuali in grado di coinvolgere l'utente in contenuti di natura romantica o sessuale.
Proprio per quest'ultima categoria la regola è particolarmente rigida: le app che includono funzioni di incontri e relazioni riceveranno una classificazione minima di 18 anni. Una stretta significativa che mira a tutelare i più giovani da contenuti potenzialmente inadatti e da dinamiche relazionali simulate che possono avere un impatto emotivo importante.
Posizione: rating variabile in base al Paese
Discorso diverso per la condivisione della posizione, che non comporterà automaticamente un innalzamento dell'età minima in tutti i mercati. Le valutazioni potranno infatti variare in base alle disposizioni locali e alle normative vigenti nei diversi Paesi, lasciando margini di flessibilità agli sviluppatori e ad Apple stessa.
Le nuove regole dovranno essere rispettate da chiunque pubblichi attraverso App Store Connect, il portale che gestisce il ciclo di vita delle applicazioni. Un cambiamento che, di fatto, alza l'asticella della trasparenza richiesta agli sviluppatori e ridefinisce gli standard di sicurezza per un settore, quello delle app di incontri e dei compagni virtuali basati sull'intelligenza artificiale, in forte crescita e sempre più sotto la lente delle autorità.