Dopo gli smartphone, Samsung punta a rivoluzionare anche il mondo dei tablet con un foldable da 17 pollici. A riaccendere i riflettori sulla categoria è stato l'arrivo di iPhone Duo, e la casa sudcoreana sembra intenzionata a cavalcare il trend forte della sua esperienza ultradecennale sul fronte dei display pieghevoli. Il nuovo rumor arriva da @kro_roe, un analista considerato affidabile, che ha ripreso un suo vecchio post dedicato proprio a un dispositivo di questo tipo.
Secondo le indiscrezioni, il tablet passerebbe da 8 pollici quando chiuso a 17 pollici da aperto, trasformandosi in una sorta di schermo desktop in grado di competere con i monitor tradizionali. Le informazioni restano poche e, per ovvie ragioni, vanno prese con le pinze: al momento non ci sono conferme ufficiali né tempistiche precise. L'immagine di copertina circolata online è un rendering generato con l'AI e non corrisponde a un prototipo reale.
Due possibili configurazioni
Le ipotesi sul tavolo sono due. La prima prevede un unico pannello che si spegne per metà quando ripiegato, soluzione già vista su alcuni concept. La seconda, invece, farebbe riferimento a due display distinti, uno esterno e uno interno, esattamente come accade oggi sugli smartphone pieghevoli. La produzione del pannello sarebbe interna, affidata alla divisione Samsung Display, da sempre punto di forza del gruppo sudcoreano.
Non è la prima volta che Samsung sperimenta formati simili: nel 2022 aveva mostrato lo Slidable PC, un concept arrotolabile con diagonale variabile tra 13 e 17 pollici. Anche Apple starebbe lavorando a un progetto analogo, un possibile iPad pieghevole da 18 pollici atteso, secondo alcune voci, intorno al 2029. Con i primi MacBook Pro touch presentati proprio questa settimana, non è da escludere che la mela morsicata valuti seriamente di introdurre un form factor di questo tipo.
Se il rumor dovesse trovare conferma, Samsung si troverebbe ancora una volta in pole position su un segmento emergente, forte di una filiera interna e di anni di ricerca sui display flessibili. La sfida, però, resta aperta: prezzo, durata della cerniera e usabilità quotidiana saranno i veri banchi di prova per un dispositivo che promette di fondere tablet e desktop in un unico oggetto.