A quasi vent'anni dal debutto del modello originale, la nuova Tesla Roadster è ufficiale. Elon Musk l'ha svelata durante un evento al test site di SpaceX a McGregor, in Texas, affiancato dal suo team. La produzione partirà nel 2028 e sul sito ufficiale è già possibile prenotarla, scegliendo tra le versioni Performance, Thrust e Rocket, quest'ultima accessibile solo su invito. I creatori la descrivono come un veicolo extraterrestre, con prestazioni senza precedenti per qualsiasi auto di serie.
Design aerospaziale e aerodinamica attiva
La vettura adotta un'aerodinamica attiva con inserti nascosti che non alterano il profilo minimalista. La vernice Anodized White si ispira alle tecniche aerospaziali, mentre i vetri oscurati richiamano il rivestimento in rame delle visiere delle tute spaziali. Gli interni sono Ultrawhite, con comandi manuali e posizione fissa del sedile per ridurre la massa complessiva. Non manca un sistema con ventola multimodale e sigillatura al suolo che aspira aria da sotto il veicolo, abbastanza da mantenerlo capovolto anche da fermo.
Propulsori a gas e prestazioni da record
Ventole motorizzate e ali attive massimizzano trazione e velocità in curva. Sulla versione Rocket, i propulsori a gas freddo con attuatori elettrici controllano la spinta e apportano correzioni in una frazione di secondo, stabilizzando il veicolo quando si stacca da terra. Musk ha mantenuto la promessa del 2022: «Sarà fantastica, un'entusiasmante macchina volante con il package di SpaceX». E ha aggiunto: «Abbiamo già messo una Roadster in un razzo. Ora mettiamo un razzo nella Roadster». La versione Thrust scatta da 0 a 100 km/h in meno di un secondo.
Per la versione Performance servono un anticipo di 5.000 euro (completamente rimborsabile) e altri 45.000 euro da pagare entro dieci giorni. Per la Thrust, la seconda tranche sale a 245.000 euro. Un impegno economico importante, ma in linea con l'ambizione di un'auto che promette di riscrivere i limiti delle supercar elettriche.