Dopo il rebranding da SpaceXAI a SpaceXSI, la società di Elon Musk ha annunciato X Subscription, un piano unificato che dà accesso a tutti i servizi dell'ecosistema: X, Grok, Grok Bot e Cursor. L'obiettivo è semplificare un'offerta finora frammentata in abbonamenti separati per ciascuna piattaforma. Il lancio è previsto inizialmente solo negli Stati Uniti, con espansione internazionale nei prossimi giorni.
Quattro livelli di abbonamento
Gli utenti possono scegliere tra quattro opzioni a pagamento, oltre al piano gratuito con limitazioni. Il livello Plus costa 8 dollari al mese e incrementa l'uso di Grok e Cursor, abilita le funzionalità voce e immagini di Grok, riduce le inserzioni su X e include il segno di spunta Premium. Il piano Premium sale a 30 dollari al mese, con limiti d'uso quadrupli rispetto a Plus, accesso a Grok Bot e ai modelli più recenti, risposte più rapide e generazione di immagini e video di alta qualità.
Per chi ha esigenze più intensive, il piano Super costa 100 dollari al mese e offre limiti d'uso 15 volte superiori a Plus, con accesso prioritario ai modelli in caso di traffico elevato. Al vertice della gamma c'è Ultra a 200 dollari al mese, che porta i limiti a 50 volte quelli del piano base. Su Cursor, i piani superiori sbloccano gli agenti cloud, mentre su X la pubblicità viene eliminata.
Transizione e rimborsi
Gli attuali abbonati a SuperGrok, Cursor e X Premium possono mantenere le condizioni esistenti oppure passare a X Subscription. In caso di migrazione, l'utente riceverà un rimborso proporzionale per la parte di abbonamento non ancora utilizzata. La mossa segna un passo verso un'integrazione sempre più stretta tra i servizi di intelligenza artificiale e il social network, con l'obiettivo di competere più aggressivamente nel mercato degli abbonamenti digitali.