Il display esterno di iPhone Duo ha una forma decisamente insolita per uno smartphone Apple: largo, relativamente basso e da 5,4 pollici. Una geometria che ha obbligato gli ingegneri di Cupertino a ripensare parte dell'interfaccia di iOS. In Safari, per esempio, diversi controlli sono stati spostati lungo il bordo destro dello schermo, così da lasciare più spazio verticale alle pagine web. Una scelta funzionale, ma con un limite che Apple sta già cercando di superare.
Lo spazio dietro i pulsanti resta inutilizzato
Al momento i siti web non possono occupare l'area dietro i controlli laterali: Safari si limita a estendere il colore di sfondo della pagina in quella zona, lasciando agli sviluppatori un'area utile più stretta rispetto alla larghezza effettiva del display. Una limitazione che pesa soprattutto su uno schermo piccolo, pensato per essere consultato spesso durante la giornata senza aprire lo smartphone. Jen Simmons, responsabile delle relazioni con gli sviluppatori per WebKit, ha spiegato che Apple sta valutando come gestire diversamente quello spazio, consentendo ai siti di estendere alcuni elementi grafici — come lo sfondo di un'intestazione — anche dietro i pulsanti, mantenendo però sempre visibili e accessibili i controlli di sistema. Simmons ha anche invitato gli sviluppatori a condividere suggerimenti, perché la soluzione definitiva non è ancora stata scelta.
Tra viewport-fit="cover" e nuove API sperimentali
Una delle possibilità allo studio è il parametro HTML viewport-fit="cover", che permette alle pagine di estendersi fino ai bordi dello schermo. Il problema è che molti siti non gestiscono correttamente le aree occupate dagli elementi di sistema e rischierebbero di mostrare contenuti sovrapposti ai controlli. Apple cerca quindi un sistema che eviti questi inconvenienti, possibilmente senza richiedere interventi complessi agli sviluppatori. Per ora nessuna indicazione sui tempi di rilascio. Nel frattempo Safari 27.1 ha già introdotto una funzione pensata per il display pieghevole: quando iPhone Duo viene aperto parzialmente, in posizione simile a quella di un libro, i PDF si mostrano automaticamente su due pagine affiancate, per poi tornare a una sola pagina una volta aperto o richiuso del tutto. A questo si aggiungono le API sperimentali Device Posture e Viewport Segments, attivabili dalle impostazioni avanzate del browser: la prima riconosce quando lo schermo è parzialmente piegato, la seconda individua le diverse porzioni del display per adattare la disposizione dei contenuti.