Il Galaxy Tab S12+ si prepara a raccogliere l'eredità del Tab S10+ con un aggiornamento mirato ma sostanziale. La novità più evidente riguarda il cuore del tablet: Samsung passa al MediaTek Dimensity 9500, chip che promette prestazioni superiori sia in produttività che nel gaming, mantenendo un'efficienza energetica migliore rispetto alla generazione precedente. Intorno al processore, cambiano anche le proporzioni fisiche del dispositivo, con un display leggermente più ampio e una batteria di capacità maggiore.
Design e display: continuità con qualche ritocco
Sul fronte estetico non ci sono rivoluzioni: il Tab S12+ mantiene il pannello Dynamic AMOLED 2X fino a 120 Hz, con la stessa risoluzione del modello precedente, quindi nitidezza e fluidità restano ai livelli a cui Samsung ci ha abituato. La vera differenza si sente in mano, perché il nuovo tablet pesa meno del Tab S10+, un dettaglio non banale per chi lo usa spesso in mobilità o guarda contenuti a letto. Confermata anche la certificazione IP68, che protegge da polvere e acqua e rende il dispositivo adatto anche a un uso fuori casa meno prudente.
Quale scegliere tra i due?
La scelta dipende soprattutto dal prezzo e dall'urgenza. Chi possiede già un Galaxy Tab S10+ non ha motivi impellenti per passare al nuovo modello: le differenze si concentrano su processore e portabilità, mentre schermo, risoluzione e resistenza restano identici. Chi invece arriva da un tablet più vecchio o cerca un dispositivo Android di fascia alta con Dimensity 9500, autonomia migliorata e maggiore leggerezza troverà nel Tab S12+ un acquisto più sensato, soprattutto se il prezzo di lancio resterà in linea con la tradizione Samsung. In sintesi: il Tab S12+ è un affinamento, non una rivoluzione, e il Tab S10+ resta un'opzione valida per chi vuole risparmiare.