Il mercato automobilistico italiano archivia il mese di settembre 2026 con un bilancio decisamente positivo. Le immatricolazioni hanno raggiunto quota 139.356 unità, segnando un incremento del +9,9% rispetto alle 126.781 vetture registrate nello stesso periodo del 2025. Il cumulato dei primi nove mesi dell'anno si attesta invece su 1.268.964 auto vendute, in crescita dell'8,7% sull'anno precedente, confermando una tendenza di ripresa solida e costante per il settore.
Sul fronte delle alimentazioni, la transizione energetica continua a guadagnare terreno. Le vetture ibride (HEV) conquistano ormai il 50,7% delle preferenze, con il 32,2% rappresentato da mild hybrid e il 18,5% da full hybrid. Le elettriche pure (BEV) salgono al 7,6% di quota, mentre le ibride plug-in (PHEV) toccano l'11,1%. Un quadro che delinea un mercato sempre più orientato verso soluzioni a basse emissioni, pur con una prevalenza netta delle tecnologie ibride rispetto all'elettrico puro.
La top 10: Pandina incontrastata, Peugeot 3008 protagonista
Nulla di nuovo al vertice della classifica mensile. La Fiat Pandina si conferma ancora una volta la regina indiscussa del mercato italiano, dominando settembre con 10.378 nuove immatricolazioni. La citycar prodotta a Pomigliano d'Arco consolida la propria leadership grazie alla apprezzatissima versione 1.0 mild hybrid da 65 CV, capace di coniugare consumi contenuti e costi di gestione ridotti, un binomio vincente per il pubblico italiano.
Alle spalle della Pandina, la Jeep Avenger conquista il secondo posto con 4.092 unità, risalendo dal quarto posto del mese precedente. Il B-SUV del marchio americano propone una gamma articolata che spazia dalle versioni a benzina alle mild hybrid con trazione 4xe, fino alle varianti elettriche a zero emissioni. La vera sorpresa di settembre è però la Peugeot 3008, che compie un balzo straordinario dalla trentatreesima alla terza posizione assoluta con 3.780 immatricolazioni. Il SUV transalpino offre soluzioni che vanno dalla mild hybrid da 145 CV alle plug-in hybrid, fino alle configurazioni full electric con trazione integrale.
Completano la top ten la Dacia Sandero, quarta con 3.723 unità e sempre più forte grazie alla nuova motorizzazione full hybrid, e la Toyota Yaris Cross, quinta con 3.678 vetture, reduce dal recente restyling stilistico e tecnologico e forte della gamma esclusivamente full hybrid da 116 e 131 CV, disponibile anche con trazione integrale. Seguono la Fiat Grande Panda (3.092 unità), la Toyota Yaris (2.939), la Renault Clio (2.701), la Citroën C3 (2.572) e la MG ZS (2.510), che chiude la classifica delle dieci vetture più vendute del mese.
Il quadro che emerge da settembre 2026 conferma un mercato italiano in salute, trainato da modelli compatti e accessibili, con una spiccata preferenza per le motorizzazioni ibride. La crescita a doppia cifra delle Peugeot 3008 dimostra come anche i SUV di segmento superiore possano ritagliarsi uno spazio importante quando propongono un'offerta tecnologica completa. Le prospettive per il trimestre finale dell'anno restano positive, con i costruttori pronti a spingere su elettrificazione e nuovi modelli per chiudere il 2026 in crescita.