Microsoft ha finalmente rotto il silenzio sul gaming su NVIDIA RTX Spark, la nuova piattaforma che combina CPU Arm e GPU Blackwell per Windows 11 on Arm. L'annuncio, arrivato tramite i canali ufficiali dell'azienda, promette un ecosistema di gioco già maturo al momento del lancio, con centinaia di titoli pronti a girare sulla piattaforma. Un segnale forte per gli utenti che temevano un debutto povero di contenuti, sulla scia delle prime esperienze con Windows on Arm.
Gears of War: E-Day a 60 FPS
Durante la presentazione, Microsoft ha mostrato Gears of War: E-Day in esecuzione a 60 FPS su RTX Spark, un biglietto da visita non da poco per una piattaforma ancora in fase di rodaggio. Il frame rate stabile suggerisce che l'integrazione tra CPU Arm e GPU Blackwell abbia raggiunto un livello di ottimizzazione tale da garantire prestazioni competitive con le soluzioni x86 tradizionali. La scelta di mostrare un titolo first-party di peso conferma l'impegno di Microsoft nel rendere RTX Spark una valida alternativa per il gaming su PC.
Call of Duty arriverà solo nel 2027
Non tutte le notizie sono però positive. Call of Duty, una delle serie più giocate al mondo, non sarà disponibile al lancio della piattaforma: il suo arrivo è previsto solo nel 2027. Una tempistica che potrebbe frenare l'entusiasmo di chi sperava di giocare il celebre sparatutto su RTX Spark fin da subito. Microsoft non ha spiegato le ragioni di questo ritardo, ma è probabile che servano ulteriori ottimizzazioni per adattare il motore grafico all'architettura Arm.
In sintesi, RTX Spark si presenta come una scommessa ambiziosa: da un lato un parco titoli ampio fin dal debutto, dall'altro l'assenza di un pilastro come Call of Duty per i primi anni. La partita si giocherà sulla capacità di attrarre sviluppatori e di convincere i giocatori a fidarsi di una piattaforma ancora giovane. L'appuntamento è per il lancio, con la promessa di centinaia di giochi e una demo tecnica che ha già fatto parlare.