Overdrive, il negozio alternativo per PlayStation 5 con jailbreak diventato virale negli scorsi giorni per la distribuzione di giochi piratati, è stato chiuso dal suo sviluppatore dopo aver ricevuto una diffida legale da Sony. La notizia non è stata confermata pubblicamente né dal creatore del progetto né dall'azienda giapponese, ma il repository originale su GitHub risulta rimosso. Come spesso accade, però, una volta che il vaso di Pandora si è aperto è molto difficile richiuderlo: a distanza di appena qualche giorno, sono già comparsi diversi cloni che tentano di ripristinare il servizio attraverso nuovi repository e infrastrutture alternative.
Un catalogo da 1.600 titoli
Overdrive è stato pubblicato su GitHub il 9 ottobre, ma ha raggiunto una vasta notorietà soltanto due giorni dopo, quando il modder Edigax, conosciuto per i suoi tutorial dedicati al jailbreak delle console PlayStation, lo ha promosso sui social network. Il post ha raccolto quasi dieci milioni di visualizzazioni e oltre 600 commenti, attirando rapidamente l'attenzione sulla piattaforma. Nel periodo in cui è rimasto disponibile, Overdrive ha catalogato più di 1.600 giochi per PS4 e PS5, tra produzioni indipendenti e titoli tripla A, proponendoli gratuitamente sulle console modificate.
Il negozio non ospitava direttamente i file dei giochi, ma individuava contenuti presenti su piattaforme esterne di file sharing e P2P come Torrent e così via. Questo sistema permetteva di consultare un catalogo molto ampio attraverso un'interfaccia ispirata al PlayStation Store ufficiale, con un aspetto familiare per gli utenti dell'ecosistema Sony. Inevitabilmente la qualità dei download (soprattutto come velocità, ma anche come affidabilità dei link, stabilità dei giochi e così via) non poteva essere paragonabile a quella del servizio ufficiale, ma diciamo che è prevedibile considerando il tipo di contenuto proposto.
La reazione della community
La rimozione del repository originale non ha fermato la community: alcuni sviluppatori stanno addirittura già integrando i cloni nelle dashboard custom già esistenti, pronte a essere diffuse tramite nuovi canali. Sony, dal canto suo, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma la diffida legale inviata al creatore di Overdrive rappresenta un segnale chiaro della volontà di proteggere il proprio ecosistema. Resta da vedere se questi tentativi di ripristino riusciranno a sopravvivere nel tempo o se saranno rapidamente oscurati dalle autorità competenti.