Microsoft ha dovuto correggere il tiro: il problema che affligge le VPN Always On su Windows 11 non è stato risolto con gli aggiornamenti di ottobre. L'azienda aveva inizialmente indicato la questione come risolta, ma ora ha ritirato quell'annuncio, lasciando gli amministratori di sistema con un bug ancora aperto e nessuna soluzione definitiva all'orizzonte.
Un dietrofront che pesa sulle aziende
La vicenda riguarda le connessioni VPN Always On, una funzionalità cruciale per le aziende che necessitano di collegamenti remoti sicuri e persistenti. Il difetto, che impedisce il corretto funzionamento del tunnel VPN in determinate configurazioni, era stato segnalato nelle scorse settimane. Microsoft era sembrata averlo risolto con il patch di ottobre, ma evidentemente le verifiche successive hanno dimostrato il contrario. Il ritiro dell'annuncio è un colpo per chi gestisce infrastrutture IT, costretto a fare i conti con un problema che si trascina.
Cosa devono fare gli amministratori
In attesa di una vera correzione, gli amministratori sono chiamati a intervenire manualmente. Il suggerimento è quello di rivedere la scelta del protocollo VPN utilizzato, optando per alternative che aggirino il bug. Non si tratta di una soluzione definitiva, ma di un workaround temporaneo per garantire la continuità operativa. Microsoft non ha fornito una nuova data per il fix, lasciando aperta la questione. La speranza è che il prossimo ciclo di aggiornamenti porti finalmente la tanto attesa correzione, ma per ora l'incertezza regna sovrana.