Google distribuisce le novità di Android Auto con un sistema di rollout graduale fatto di test A/B, attivazioni lato server e gruppi ristretti di utenti. Il risultato? Funzioni interessanti restano invisibili per mesi. La risposta arriva dalla community: si chiama AA Experiments ed è un progetto open source che sblocca a piacere le funzionalità sperimentali nascoste nell'app.
Come funziona il modulo
AA Experiments è un modulo per LSPosed: per funzionare richiede quindi i permessi di root sul dispositivo. Una volta installato, lo strumento analizza la versione di Android Auto presente sullo smartphone e consente di attivare o disattivare tutte le flag sperimentali individuate, senza toccare il file APK originale. Chi ha familiarità con il modding di Windows troverà un approccio concettualmente identico a ViVeTool.
Il progetto nasce da un'esigenza molto semplice: lo sviluppatore cercava solo un modo per abilitare il tema chiaro senza attendere i tempi biblici del rollout. Da una flag all'altra, oggi l'app attinge a un database di oltre 100 modifiche documentate, in costante aggiornamento.
Cosa si può sbloccare
Le possibilità sono ampie: si va dalla personalizzazione dell'assistente Gemini ai temi basati sugli sfondi, fino ai pannelli delle impostazioni rapide, alla visualizzazione delle mappe edge-to-edge e alle dashboard multimediali con più schede. Non mancano controlli per attivare la modalità immersiva a schermo intero nelle applicazioni compatibili. Insomma, un modo per anticipare le funzioni che Google tiene ancora chiuse nel cassetto, a patto di accettare i rischi e le complicazioni legate al root.