Un milione di consegne globali entro il 2030, di cui 500.000 in Europa. È l'obiettivo ambizioso annunciato da Xpeng al Salone di Parigi 2026, in scena dal 12 al 18 ottobre. Il fondatore e CEO He Xiaopeng ha delineato una strategia che punta a trasformare il marchio cinese in un protagonista del mercato europeo, con un traguardo che vale il sorpasso su concorrenti storici come Ford e Opel.
Numeri in crescita e mercato europeo
Lo scorso anno Xpeng ha consegnato poco meno di 430.000 vetture nel mondo, ma il terzo trimestre del 2026 ha chiuso con 118.390 veicoli, il 15% in più rispetto al trimestre precedente. Nei primi nove mesi dell'anno le consegne totali sono state 284.367, in calo del 9,20%. In Europa il marchio ha piazzato 60.000 auto dal 2020, con vendite extra-Cina ferme a 45.008 unità nel 2025. Nonostante i numeri ancora contenuti, Xpeng è stato il marchio cinese di veicoli a nuova energia più venduto in Francia nella prima metà del 2026. A Monaco, meno di tre mesi fa, ha tenuto il suo primo lancio globale nel continente con il MONA L03, che ha raccolto oltre 12.000 ordini europei prima dell'arrivo nei concessionari.
Produzione locale e sfide di capacità
Per centrare l'obiettivo, Xpeng dovrà superare le 426.000 auto consegnate da Ford in Europa l'anno scorso e le 400.000 immatricolazioni di Opel. Il costruttore americano, presente nel continente da oltre 115 anni, è in calo da un milione di unità annue di un decennio fa. Xpeng, arrivata nel 2020, punta a superarlo in una sola decade. Attualmente si appoggia a Magna a Graz, in Austria, dove produce i SUV G6 e G9 e la berlina P7+, ma la capacità dello stabilimento è di 200.000 unità per tutti i marchi ospitati, insufficiente per le 500.000 attese. Il vicepresidente Yeqing Zheng ha confermato la volontà di ampliare la presenza produttiva in Europa, anche per rispettare le quote di contenuto locale imposte dall'UE. Un secondo sito non è ancora stato deciso e il giorno dell'annuncio il titolo ha ceduto il 2%.