Rokid ha inaugurato a Harbour City, Hong Kong, quello che l'azienda presenta come il primo negozio al mondo interamente self-service dedicato agli occhiali con intelligenza artificiale. Un format retail che elimina la figura del commesso e punta tutto sull'autonomia del cliente, segnando un cambio di passo nel modo di vendere dispositivi indossabili intelligenti.
Come funziona lo store autonomo
All'interno del punto vendita, i visitatori possono provare, confrontare e acquistare i modelli di occhiali AI di Rokid senza alcun supporto umano. L'esperienza si basa su postazioni interattive e sistemi digitali che guidano l'utente nella scelta, dalla selezione del modello alla configurazione delle funzioni intelligenti. Un approccio che riduce i costi operativi e velocizza il percorso d'acquisto, ma che punta anche a un pubblico già familiare con la tecnologia.
Un segnale per il mercato dei wearable
La mossa di Rokid arriva in un momento di forte crescita per gli occhiali con intelligenza artificiale, categoria che sta attirando l'interesse di big come Meta e Google. Aprire un negozio fisico interamente self-service significa testare sul campo quanto il pubblico sia pronto a comprare questi prodotti senza intermediazione. Se il format funzionerà, potrebbe diventare un modello replicabile anche in altre città e per altri marchi del settore.
Per ora l'iniziativa resta un esperimento localizzato a Hong Kong, ma il messaggio è chiaro: l'AI indossabile cerca nuovi canali per raggiungere i consumatori, e il retail autonomo potrebbe essere uno di questi.