Un esperimento decisamente insolito quello condotto da PC Games Hardware: i redattori hanno acquistato su Alibaba una GeForce RTX 2080 Ti modificata con 22 GB di VRAM, il doppio rispetto ai 11 GB di serie. Nonostante l'età del progetto, i risultati nei giochi sono sorprendenti, con incrementi di framerate che raggiungono picchi del +73% in 4K.
Come è stata realizzata la modifica
La scheda monta ora 11 chip GDDR6 Samsung da 2 GB ciascuno, mentre gli originali erano sempre 11 ma da 1 GB. Quando la RTX 2080 Ti debuttò nel 2018, la dotazione di memoria era adeguata per i giochi dell'epoca, ma oggi i titoli più esigenti richiedono molta più VRAM, soprattutto alle alte risoluzioni. La modifica, seppur rischiosa, ha permesso di testare i benefici tangibili di un quantitativo di memoria superiore.
Risultati nei test: da QHD a 4K
A risoluzione QHD (2560x1440) con DLSS in modalità Qualità, le differenze tra la scheda modificata e quella standard sono state minime in titoli come Assassin's Creed Black Flag Resynced, Cyberpunk 2077 e Gears of War: E-Day. Tuttavia, in alcuni giochi si sono visti miglioramenti significativi: Microsoft Flight Simulator 2024 ha registrato un +29% con una riduzione dei cali di frame, mentre Spider-Man 2 ha segnato un +22%. I guadagni più drastici si sono osservati in 4K, dove la maggiore VRAM fa la differenza.
Questo esperimento dimostra che, nonostante l'hardware datato, interventi mirati sulla memoria possono rivitalizzare una GPU per il gaming ad alte risoluzioni. Tuttavia, va considerata la natura rischiosa dell'operazione e la mancanza di garanzia. Per gli appassionati di modding estremo, è uno spunto interessante.