Dopo i primi dettagli emersi grazie ad AndroidHeadlines, il noto leaker Dealabs ha svelato l'intero quadro tecnico e il prezzo europeo del Fitbit Edge, il nuovo fitness tracker di Google destinato a raccogliere l'eredità del Fitbit Charge 6 lanciato nel 2023. L'annuncio ufficiale è atteso entro la fine di ottobre, e la ridda di indiscrezioni delle ultime ore conferma quanto il debutto sia ormai imminente.
Design e specifiche tecniche
Il dispositivo sarà proposto nelle stesse combinazioni di colori del predecessore, con cassa in alluminio e cinturino in silicone: argento lucido/grigio nebbia, oro champagne/rosa opaco, pirite satinata/verde oliva e nero opaco/nero ossidiana. Il display è un pannello AMOLED rettangolare da 1,34 pollici con modalità Always-on, pensato per garantire leggibilità costante senza rinunciare all'autonomia.
Sotto la scocca trova posto un arsenale di sensori completo: accelerometro, giroscopio, barometro, altimetro, cardiofrequenzimetro e misuratore di ossigeno nel sangue (SpO2). Il Fitbit Edge può monitorare passi, distanza, calorie, frequenza cardiaca, qualità del sonno, ciclo mestruale, temperatura cutanea, ECG, fibrillazione atriale, ritmo cardiaco irregolare e VO2 max. Non manca il rilevamento di pressione sanguigna e insulino-resistenza, oltre al supporto per 40 tipi di allenamento.
Connettività, autonomia e prezzo
Il tracker integra un chip GPS e si collega a smartphone Android e iOS tramite Bluetooth 5.4, mostrando notifiche per chiamate, SMS e app. È certificato IP68 e 5ATM, quindi resiste a polvere e immersioni fino a 50 metri. La batteria promette fino a sette giorni di autonomia, che scendono a due con la funzionalità Always-on attiva. Il sistema operativo è Fitbit OS, con supporto ai servizi Google incluso il Play Store.
Il prezzo previsto per il mercato europeo è di 179,00 euro, quindi 20 euro in più rispetto al Fitbit Charge 6. Un rincaro contenuto che posiziona il Fitbit Edge nella fascia media dei fitness tracker, con un pacchetto di funzionalità da vero e proprio smartwatch. L'appuntamento è per fine mese, quando Google dovrebbe sciogliere ogni riserva con l'annuncio ufficiale.