Brandon Thomas non è nuovo a imprese del genere. A inizio ottobre aveva stupito la community tech ricostruendo da zero sette applicazioni Adobe utilizzando Claude, l'IA di Anthropic. Ora torna alla carica con un progetto ancora più ambizioso: WordCraft, GridCraft e DeckCraft, riscritture open source in Rust rispettivamente di Word, Excel e PowerPoint. L'annuncio è arrivato nelle scorse ore e sta già facendo discutere addetti ai lavori e semplici appassionati.
Tre app, un solo obiettivo: liberarsi dal monopolio Microsoft
I tre strumenti non sono semplici cloni: sono stati sviluppati da zero con l'assistenza di Claude e puntano a offrire un'alternativa leggera, veloce e completamente aperta alla suite di Redmond. WordCraft gestisce documenti di testo, GridCraft si occupa di fogli di calcolo, mentre DeckCraft è pensato per le presentazioni. Tutti condividono la stessa base tecnica in Rust, linguaggio noto per prestazioni elevate e sicurezza della memoria, caratteristiche che potrebbero tradursi in un vantaggio concreto su desktop e web.
Un caso che fa scuola dopo Adobe
L'esperimento di Thomas con le app Adobe aveva già dimostrato come l'IA possa accelerare lo sviluppo di software complessi, riducendo tempi e costi. La nuova sfida su Office rappresenta un passo ulteriore: non si tratta più solo di replicare funzionalità, ma di costruire un ecosistema produttivo completo e indipendente. Se il progetto dovesse attirare contributi dalla community open source, il sogno di un'alternativa credibile a Microsoft 365 potrebbe diventare realtà. Per ora, i repository sono online e chiunque può provarli, studiarli o contribuire al loro sviluppo.