Nvidia ha pubblicato il nuovo driver GPU 621.01, che introduce il supporto alla tecnologia Advanced Shader Delivery di Microsoft. L'obiettivo è concreto: velocizzare l'avvio dei giochi ed eliminare una delle seccature più fastidiose per i giocatori su PC, ovvero la compilazione degli shader che blocca lo schermo prima di iniziare a giocare. Il driver è già disponibile per il download.
Come funziona la precompilazione dal cloud
Il meccanismo sfrutta DirectX 12, Windows 11 e il Microsoft Agility SDK: gli sviluppatori catturano gli shader in un State Object Database (SODB), permettendo alla rete cloud di Microsoft di precompilarli per centinaia di migliaia di combinazioni di hardware e driver. Come spiega Andrew Burnes di Nvidia, in questo modo la compilazione viene spostata fuori dal PC dell'utente, con un tasso di successo della cache vicino al 100%.
Addio stuttering a metà partita
Il vantaggio principale è l'eliminazione della compilazione "just-in-time" a metà partita, responsabile di picchi di CPU e micro-scatti nei titoli più esigenti. Secondo Nvidia, giochi come Gears of War: E-Day e Call of Duty: Modern Warfare 4 supportano già Advanced Shader Delivery, a patto di scaricarli tramite l'app Xbox PC. La tecnologia è però indipendente dallo store: funziona anche con i giochi acquistati su Steam, purché l'app Xbox PC sia installata sul sistema.
L'aggiornamento 621.01 non è esclusivo di Nvidia: Advanced Shader Delivery è supportato anche sulle GPU AMD con driver Adrenalin 26.6.1 o superiore e sui chip Qualcomm Snapdragon X2 con driver 2026.08.3 o versioni successive. Un'adozione trasversale che segnala come la precompilazione cloud degli shader stia diventando uno standard per l'intero ecosistema PC.