HMD non abbandona l'idea dello smartphone modulare e, anzi, sembra pronta a rilanciarla con un aggiornamento sostanziale. Secondo una nuova indiscrezione, l'azienda finlandese starebbe lavorando a una versione rinnovata del Fusion destinata al mercato europeo, con l'obiettivo di correggere i punti deboli del modello lanciato nel 2024 senza rinunciare al concept dei moduli intercambiabili.
Prestazioni e memoria: il salto di qualità
La novità più rilevante riguarda il cuore del dispositivo: si passerebbe dal Snapdragon 4 Gen 2 al più potente Snapdragon 7s Gen 2 di Qualcomm, una scelta che dovrebbe tradursi in un miglioramento sensibile delle prestazioni quotidiane. Anche la memoria riceverebbe un upgrade, con 8 o 12 GB di RAM abbinati a 256 GB di archiviazione. La fonte, @smashx_60 su X, parla inoltre di supporto alla RAM virtuale fino a un massimo di 24 GB complessivi.
Display e fotocamera: cosa cambia
Cambiamenti anche per lo schermo: al posto del pannello HD+ a 90 Hz del modello originale, HMD avrebbe optato per un LCD IPS da 6,56 pollici con risoluzione Full HD+ e frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz. Sul fronte fotografico le differenze sarebbero più contenute: resterebbe una fotocamera principale da 108 MP con stabilizzazione ottica OIS, affiancata da un sensore secondario da 2 MP, mentre davanti troverebbe posto una fotocamera da 50 MP per selfie e videochiamate. La batteria rimarrebbe da 5.000 mAh con ricarica cablata a 33 watt, e non mancherebbe la promessa di quattro anni di aggiornamenti software.
Se confermato, il nuovo Fusion rappresenterebbe un passo avanti concreto per HMD, che punta a rendere la modularità un elemento distintivo senza sacrificare le specifiche tecniche. L'attesa ora è per un annuncio ufficiale, che potrebbe arrivare nelle prossime settimane.