Il pluripremiato studio indipendente House House, già noto per Untitled Goose Game, ha deciso di non pubblicare il suo nuovo titolo Big Walk sulle console Xbox. La motivazione è di natura politica: aderire al movimento BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni), guidato dalla società civile palestinese, che chiede di boicottare Microsoft a causa dei suoi contratti con il governo e l'esercito israeliano. La notizia è stata confermata dagli stessi sviluppatori in un post sul blog ufficiale.
La scelta di House House
Nel comunicato, House House spiega che la decisione è stata presa con la consapevolezza di deludere una parte dei giocatori. "Sapevamo che tenere il gioco fuori da Xbox andava contro le nostre intenzioni di farlo giocare a gruppi di amici", si legge nel post. "Questa decisione significa che alcune persone non potranno giocare a Big Walk con i loro amici, e capiamo la delusione che stiamo causando. Siamo delusi anche noi". Tuttavia, gli sviluppatori aggiungono che non cambieranno idea finché Microsoft e Xbox non saranno rimossi dagli obiettivi del boicottaggio BDS.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio di proteste contro Microsoft, accusata di fornire tecnologie all'esercito israeliano. Già lo scorso giugno, il movimento BDS aveva inserito l'azienda di Redmond tra i bersagli prioritari, citando in particolare le console Xbox, gli abbonamenti Game Pass e i franchise di gaming di proprietà Microsoft. Anche alcuni dipendenti di Microsoft hanno protestato contro il coinvolgimento dell'azienda con Israele, e alcuni sono stati licenziati per aver partecipato a manifestazioni pro-Palestina.
Un boicottaggio mirato ma parziale
Nonostante l'esclusione da Xbox, Big Walk rimane disponibile su PC attraverso Steam, quindi su sistemi operativi Windows di Microsoft. House House non ha escluso Windows dal boicottaggio, e i giornalisti di The Verge hanno chiesto spiegazioni allo studio, senza però ricevere risposta per ora. La scelta di limitare il boicottaggio solo alle console potrebbe apparire incoerente, ma riflette la specificità delle richieste del movimento BDS, che punta a colpire i prodotti più visibili e redditizi dell'azienda.
La decisione di House House rappresenta un caso raro nel panorama dei videogiochi, dove le prese di posizione politiche sono spesso evitate per non alienarsi parte del pubblico. Tuttavia, negli ultimi anni, diversi sviluppatori indipendenti hanno scelto di schierarsi su temi come i diritti dei lavoratori, la crisi climatica e i conflitti internazionali. Big Walk, un'avventura cooperativa di camminata, era atteso su Xbox dopo il successo riscosso su altre piattaforme, ma ora i possessori della console Microsoft dovranno farne a meno, almeno finché la situazione non cambierà.