Il termine microdramma sta diventando sempre più comune nel settore dell'intrattenimento, ma la sua definizione rimane sfuggente. Recentemente, Variety ha riportato che RoseBerry Media sta rimontando episodi della soap opera australiana Neighbours in formato microdramma, destinati alla piattaforma di streaming verticale Epis. Sebbene Neighbours sia andato in onda per 41 stagioni dal 1985 al 2025, al lancio RoseBerry rimonterà solo due trame di fine anni Duemila incentrate su un personaggio interpretato da una giovanissima Margot Robbie, oggi star internazionale.
Un formato nato in Cina e ormai globale
Il cofondatore e CEO di RoseBerry, Guy Hameiri, ha descritto Neighbours come "un pezzo iconico della storia della televisione", adatto a essere adattato per la visione verticale grazie al flusso di produzione proprietario basato sull'intelligenza artificiale. Hameiri crede che il progetto dimostrerà come "la televisione verticale premium diventerà una significativa nuova categoria di intrattenimento", in grado di introdurre nuovi pubblici a una serie classica. Tuttavia, l'inquadramento di Variety appare curioso: i microdrammi sono brevi video verticali con trame romantiche intricate, prodotti con budget ridotti e pensati per il consumo mobile. Seguono una formula narrativa che apre con intrigo e chiude con cliffhanger melodrammatici, configurandosi come un vero e proprio genere.
Nell'ultimo anno, la stampa di settore ha descritto Hollywood come pronta a puntare tutto sui microdrammi, con la promessa di riportare produzione a Los Angeles. Non è chiaro se la definizione industriale stia cambiando o se gli studios stiano solo cavalcando parole d'ordine per generare hype. Se i microdrammi saranno davvero centrali nel futuro di Hollywood, è necessario capire cosa siano realmente. Sia il budget di Neighbours che la qualità recitativa lo rendono un tipo di intrattenimento molto diverso dai microdrammi che hanno reso celebri piattaforme come ReelShort e DramaBox. L'operazione di RoseBerry è più simile a ciò che Tattle TV ha fatto con il film muto di Alfred Hitchcock The Lodger, o a ciò che la startup Snips sta facendo con serie come Big Brother e MasterChef. Unire questi prodotti a serie campy e brevi come Forbidden Fling With My Bestie's Dad appare fuorviante.
L'impatto dell'IA e le sfide per i lavoratori
I microdrammi sono nati in Cina, guadagnando trazione dal 2018 su piattaforme come Douyin e Kuaishou. Con l'adozione dell'e-commerce, i brand hanno visto nei microdrammi un veicolo di marketing. Entro il 2021, i ricavi dei video brevi erano proiettati a 500 milioni di dollari, con stime di 7 miliardi nel 2024 e 16,2 miliardi nel 2030. Nonostante la percezione di bassa qualità, il loro fascino risiede in tropi narrativi consolidati e colpi di scena improbabili. La verticalità e la durata di pochi minuti li rendono ideali per lo schermo dello smartphone. I budget contenuti hanno offerto opportunità ad attori e registi emergenti, ma l'avvento dell'IA generativa ha stravolto il settore: in Cina, il 95% dei microdrammi prodotti nei primi tre mesi dell'anno è stato creato con IA, riducendo posti di lavoro e salari. Una dinamica simile si sta verificando a Hollywood, con attori pressati a cedere i diritti sulla propria immagine digitale.
L'interesse di streamer e studios per i contenuti verticali nasce dalla volontà di recuperare l'attenzione sottratta a TikTok e YouTube. La maggior parte delle aziende propone clip verticalizzate di contenuti preesistenti, presentate in feed scorrevoli come anteprima di visioni orizzontali. Questi feed possono essere utili per la scoperta, ma non costituiscono un nuovo formato di intrattenimento degno di nota. I microdrammi tradizionali non hanno ancora avuto modo di dimostrare il loro potenziale che già si cerca di ridefinire il formato come qualsiasi cosa sia breve, drammatica e verticale.
Le piattaforme potrebbero preferire trasformare vecchi show in clip perché meno costoso che produrre e costruire un pubblico per un microdramma originale. Questo non avvalora l'idea che il formato possa "salvare" Hollywood; al contrario, sembra che l'industria stia cercando di cannibalizzare se stessa. La vera sfida sarà distinguere tra un autentico microdramma e una semplice riproposizione verticale di contenuti esistenti, per non disperdere il potenziale di un formato che, nonostante le criticità, ha rivoluzionato il consumo di intrattenimento mobile.