La parabola di Copilot sul piccolo schermo volge al termine. Microsoft ha deciso di interrompere il supporto all'assistente AI su tutte le Smart TV, con uno stop che scatterà entro la fine dell'anno, anche se al momento non è stata comunicata una data precisa. L'annuncio arriva direttamente dall'azienda di Redmond e segna la resa di un'esperienza che, fin dal debutto, non è mai riuscita a conquistare il pubblico.
La notizia è stata diffusa attraverso un pop-up mostrato dalle piattaforme in dotazione ai televisori, come webOS di LG. L'avviso, riportato da Zac Bowden sulle pagine di Windows Central, recita con tono piuttosto discreto: «Vorremmo informarti che Microsoft, di recente, ha deciso di terminare il supporto alla funzionalità Copilot su tutte le TV». Un messaggio sobrio per un addio che, a conti fatti, sembra non dispiacere a nessuno.
Dall'invasione a sorpresa al ritiro annunciato
La vicenda era iniziata con una comparsa improvvisa e non richiesta sulle Smart TV di LG, tanto da scatenare polemiche e spingere l'azienda a promettere la possibilità di eliminarlo. Un altro marchio coinvolto è Samsung, che ha integrato Copilot sui propri televisori a partire dall'estate 2025: è quindi probabile che anche Tizen OS inizi a breve a mostrare un avviso simile. L'integrazione forzata dell'AI sui televisori non è mai stata accolta bene, soprattutto per le note implicazioni sulla privacy.
Microsoft ha tutto l'interesse ad ampliare il bacino d'utenza di Copilot, ma l'ambizione espansionistica si è scontrata con la realtà: nessuno lo vuole in salotto. Del resto, già c'è chi lo sopporta poco su Windows 11, figuriamoci sul divano di casa. La ritirata dai televisori rappresenta un raro passo indietro per l'azienda, che continua invece a spingere l'assistente su PC e dispositivi mobili.
Un esperimento che non ha convinto
Lo stop a Copilot sulle Smart TV conferma quanto sia delicato portare l'intelligenza artificiale in contesti domestici dove l'utente chiede soprattutto semplicità e riservatezza. L'epilogo, annunciato con un semplice pop-up, chiude un capitolo breve e controverso: l'AI in salotto, almeno per ora, resta un esperimento fallito.