La settimana si sta rivelando nera per il mercato dell'elettronica di consumo. Dopo Samsung (sia per la serie Galaxy A che per la gamma S), Raspberry Pi e NVIDIA, anche Google ha ufficialmente aumentato di 100 dollari o 100 euro il prezzo del suo Pixel 10a. In Italia, al lancio il dispositivo era proposto a 549 euro nella versione da 128 GB di storage e a 649 euro in quella da 256 GB; ora si passa rispettivamente a 649 e 749 euro.
La novità è già ufficiale sul Google Store, ma presso rivenditori terzi come Amazon potreste ancora trovarlo ai prezzi originali, anzi in alcuni casi pure parecchio scontati. Il consiglio è di affrettarvi se il dispositivo vi interessa, perché è lecito assumere che una volta esaurite le scorte attuali i prezzi saliranno anche lì. Google non ha fornito una motivazione ufficiale per la variazione di prezzo, a differenza di NVIDIA, ma per chiunque segua da vicino il settore è più che palese che la corsa globale all'intelligenza artificiale sia l'imputata numero uno.
Un aggiornamento già poco convincente
Il problema peggiore è che il Pixel 10a è già di per sé un upgrade piuttosto scarso rispetto al diretto predecessore Pixel 9a: non c'è stato nemmeno un aggiornamento della piattaforma hardware. Il dispositivo rimane basato sullo stesso Tensor G4 del 2024, realizzato in partnership con Samsung su nodo di classe 4 nm. Certo, la ricarica wireless è diventata un po' più veloce ed è ora supportata la connettività satellitare, ma la batteria è rimasta la stessa, così come le fotocamere, il display e il design (unica eccezione: il modulo fotocamera è ora perfettamente piatto invece che sporgente di una frazione di millimetro).
Impatto sul mercato e prospettive future
Questo aumento di prezzo arriva in un momento delicato per il mercato degli smartphone di fascia media, dove la concorrenza è agguerrita e i consumatori sono sempre più attenti al rapporto qualità-prezzo. La crisi dei chip di memoria, causata dalla domanda senza precedenti di componenti per l'IA, sta avendo ripercussioni a catena su tutti i produttori. Se da un lato Google ha cercato di contenere i costi mantenendo lo stesso hardware, dall'altro l'aumento di 100 euro rischia di rendere il Pixel 10a meno competitivo rispetto a rivali come Samsung Galaxy A o Nothing Phone.
Per gli utenti italiani, la finestra per acquistare il Pixel 10a a prezzo pieno ma scontato presso terzi potrebbe chiudersi rapidamente. Le scorte attuali presso Amazon e altri rivenditori potrebbero esaurirsi in pochi giorni, dopodiché anche lì i prezzi si allineeranno a quelli ufficiali. La raccomandazione è quindi di monitorare le offerte e agire tempestivamente se si è interessati a questo dispositivo, che nonostante i limiti hardware offre ancora 7 anni di aggiornamenti e funzionalità come Gemini Live e la Sicurezza Pixel.