TCL torna a puntare sulla tecnologia NXTPAPER per distinguersi nel mercato medio, lanciando la serie P80 con due modelli: P80 Pro e P80 Ultra. Quest'ultimo rappresenta il top di gamma e introduce una novità importante: il passaggio dal display LCD all'AMOLED, mantenendo il rivestimento opaco antiriflesso che simula la carta. Il prezzo sale di conseguenza: da 399 euro del P60 si arriva a 549 euro (599 euro per la versione da 512 GB). Nonostante il rincaro, lo smartphone rimane interessante per chi cerca un dispositivo da leggere senza affaticare gli occhi.
Design e specifiche tecniche
Il design del P80 Ultra è piuttosto standard, con un profilo che ricorda l'iPhone e una scocca piatta. Sul lato destro trovano posto i tasti volume, il tasto di accensione con sensore di impronte e il comodo pulsante a slitta per attivare la modalità NXTPAPER. Lo schermo è un AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 2772x1280 pixel, refresh rate a 120 Hz e picco di luminosità di 3200 nit. Il comparto fotografico ricalca quello del predecessore: sensore principale da 50 MP con OIS, tele periscopico 3x da 50 MP con OIS e ultra-grandangolo da 8 MP. La selfie camera è da 32 MP.
L'esperienza NXTPAPER: tra carta ed e-ink
Il rivestimento opaco devia la luce in modo diffuso, eliminando i riflessi frontali. Tuttavia, rispetto a un OLED tradizionale, l'angolo di visione si riduce e il nero tende a sbiadire, compromettendo leggermente il contrasto. La modalità carta attenua la saturazione dei colori e permette di personalizzare il bilanciamento del bianco, mentre la modalità Max Ink spinge l'imitazione e-ink al massimo, chiudendo quasi tutte le app per favorire la concentrazione e aumentare la durata della batteria. L'effetto traslucido dei vecchi LCD è stato smussato, ma l'illusione della carta non è totale.
Sotto il profilo prestazionale, il MediaTek Dimensity 7400 Elite garantisce fluidità nell'uso quotidiano, con Android 16 quasi stock e alcune app IA firmate TCL. La promessa è di 4 anni di aggiornamenti. In definitiva, il P80 Ultra è un medio di gamma onesto, che fa della leggibilità il suo punto di forza, ma non aspettatevi miracoli in fotografia o nel contrasto.