Samsung potrebbe finalmente risolvere uno dei punti deboli storici dei suoi chip proprietari: il consumo in standby. Secondo quanto riportato dalla testata sudcoreana The Elec, il nuovo modem M2700 abbinato al prossimo SoC Exynos 2700 dovrebbe garantire un'efficienza energetica superiore sui futuri Galaxy S27, colmando il divario con i modelli equipaggiati con piattaforma Snapdragon, da sempre più parsimoniosi in questa voce.
Prestazioni al top senza cambiare processo produttivo
La notizia arriva in un momento delicato per la concorrenza: nelle scorse settimane erano circolate indiscrezioni su un presunto surriscaldamento dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 di Qualcomm durante i test interni condotti da Samsung. Voci prontamente smentite dall'azienda americana. Il modem M2700, sempre secondo The Elec, sarebbe in grado di offrire prestazioni in linea o addirittura superiori a quelle della concorrenza, segnando un potenziale sorpasso tecnologico per la divisione semiconduttori di Samsung.
Layout ottimizzato, non un nodo più avanzato
Il dettaglio più interessante riguarda il processo produttivo: l'M2700 dovrebbe essere realizzato con lo stesso nodo impiegato per il modem 5410 abbinato all'Exynos 2600. Questo significa che il miglioramento dei consumi non deriverebbe dall'adozione di una litografia più spinta, bensì da modifiche progettuali e un layout ottimizzato. Un approccio che, se confermato, dimostrerebbe la capacità di Samsung di ottimizzare l'architettura interna senza dipendere esclusivamente dall'avanzamento dei processi produttivi.
Se le indiscrezioni troveranno riscontro, i Galaxy S27 potrebbero rappresentare un punto di svolta per la linea Exynos, storicamente penalizzata proprio sul fronte dei consumi in standby. L'appuntamento è per il prossimo anno, quando Samsung svelerà ufficialmente la nuova generazione di smartphone top di gamma.