Il ritorno in Stellantis dopo dieci anni in Renault, un portafoglio che oggi unisce Lancia, Fiat e Abarth e una partita da giocare sul tavolo del Salone dell'Auto di Parigi 2026. Il CEO Arnaud Belloni rimette le mani sulle sorti di Lancia e traccia la rotta, rompendo gli indugi su un futuro che cerca ancora una quadra definitiva.
Sub-brand Fiat e espansione estera
I numeri commerciali della Ypsilon non hanno fatto gridare al miracolo. Da qui la mossa di Stellantis: scalare Lancia posizionandola come sub-brand sotto Fiat, una strategia caldeggiata dal capo dell'azienda Antonio Filosa per rimettere in carreggiata il marchio. Belloni fissa però i paletti: Fiat e Lancia resteranno "completamente distinte". Parallelamente, i concessionari del Lingotto con il marchio dello scudo inizieranno a moltiplicarsi, soprattutto fuori dai confini italiani.
Il copione odierno? Spingere sulle vendite della Ypsilon e preparare il terreno per l'imminente apertura degli ordini della nuova Lancia Gamma. Il vero rebus arriva quando si guarda oltre, affrontando il nodo degli irriducibili del marchio, quelli legati a doppio filo alle leggende del passato come Stratos, 037 o Delta. Gente che oggi, ammette senza filtri Belloni, non siede più su una Lancia ma guida Audi, Mercedes o Tesla.
Il futuro? Torna il segmento A
Per loro il catalogo attuale è un foglio bianco. "Non c'è modo di dare a queste persone la Lancia Delta del 2028. Non gli interessa. Dobbiamo prenderci il nostro tempo e immaginare qualcosa", taglia corto il CEO. Se i puristi nostalgici restano un territorio inesplorato, il vero zoccolo duro commerciale ha un volto ben diverso: parla la lingua di chi ha comprato la Y10 prima e le infinite generazioni di Ypsilon poi. Un pubblico prevalentemente femminile, alto spendente, colto, di casa nei salotti metropolitani tra Milano, Londra e Parigi.
È qui che si apre la pista più concreta per il domani: un indizio chiaro che lascia intravedere, senza troppi giri di parole, un ritorno futuro nel Segmento A, magari sfruttando le sinergie di pianale con la Fiat Panda o la 500. Per adesso, la palla passa al mercato. Lo sbarco della Lancia Gamma e i riscontri della Ypsilon diranno se la cura Belloni ha imboccato la strada giusta.