Google ha confermato di aver prolungato di altri dodici mesi l'accesso gratuito al servizio di SOS satellitare per i possessori dei Pixel 9 compatibili. La notizia, riportata da PCMag, arriva mentre il periodo di due anni concesso al lancio del 2024 stava per scadere: un rinvio che evita, almeno per ora, l'incognita di un servizio a pagamento.
Come funziona il soccorso via satellite
La funzione permette di contattare i servizi di emergenza e condividere la propria posizione anche quando non c'è copertura cellulare né Wi-Fi. È pensata per situazioni critiche, come escursioni in montagna o zone remote e isolate. Il sistema sfrutta l'hardware satellitare integrato nei Pixel compatibili: l'utente deve orientare lo smartphone verso un satellite seguendo le indicazioni a schermo, così da inviare messaggi di emergenza senza l'ausilio delle celle telefoniche.
Non tutta la famiglia Pixel 9 è supportata: il servizio è disponibile su Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9 Pro Fold, ma non sul Pixel 9a. La funzione è attiva anche in Italia, dove gli utenti possono usufruirne alle stesse condizioni annunciate da Google.
La vera domanda: quando diventerà a pagamento?
L'estensione gratuita rimanda ancora una volta la questione di fondo: il servizio di emergenza satellitare prima o poi diventerà a pagamento? Google non ha fornito indicazioni sul modello commerciale futuro, ma il rinvio di un anno suggerisce che l'azienda stia valutando come monetizzare una funzione che, per ora, resta un plus gratuito per i possessori dei dispositivi compatibili. Nel frattempo, chi ha un Pixel 9 può continuare a contare sul soccorso satellitare senza costi aggiuntivi, almeno fino al prossimo aggiornamento.