La sede parigina di Team Vitality, una delle organizzazioni eSport più importanti d'Europa, è stata presa d'assalto e saccheggiata. L'episodio si è verificato lo scorso 17 ottobre, in concomitanza con le proteste che da settimane infiammano la capitale francese. A rendere nota la vicenda è stata la stessa organizzazione attraverso un post sui propri canali ufficiali, precisando che nessun membro dello staff né alcun fan è rimasto ferito.
Danni ingenti e struttura chiusa
I danni materiali sono però significativi. Le vetrine del quartier generale V.Hive sono andate completamente distrutte, mentre i trofei esposti e il materiale informatico sono stati portati via. Secondo quanto ricostruito, gli autori del gesto hanno smontato e rubato i moduli RAM dai computer presenti nei locali. Un colpo mirato che ha colpito non solo l'aspetto simbolico della struttura, ma anche le attrezzature tecniche utilizzate dal team.
Le conseguenze per il team
Team Vitality ha annunciato che V.Hive resterà chiuso fino alla completa valutazione dei danni subiti. L'organizzazione ha spiegato che ulteriori informazioni verranno comunicate nelle prossime settimane, invitando tifosi e staff a mantenere la calma. L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza delle strutture dedicate agli eSport, sempre più spesso bersaglio di atti vandalici durante le manifestazioni di piazza. Un episodio che, oltre al danno economico, rappresenta un colpo all'immagine di uno dei club più rappresentativi del panorama competitivo europeo.