Ogni giocatore affronta i titoli open world a modo proprio: c'è chi esplora ogni angolo e chi preferisce concentrarsi esclusivamente sulla trama. Con GTA 6, l'attesa è alle stelle e in molti si chiedono se sarà possibile completare il gioco senza dedicarsi alle attività secondarie. La risposta breve è sì, ma con qualche distinguo.
La libertà prima di tutto
Rockstar Games ha sempre puntato sulla libertà d'azione. In GTA 5, ad esempio, le missioni secondarie non erano obbligatorie per portare a termine la storia principale, anche se alcune potevano sbloccare contenuti extra o finali alternativi. È lecito aspettarsi un approccio simile in GTA 6, dove l'enorme mondo di gioco sarà ricco di attività opzionali ma non necessarie per il completamento della trama.
Tuttavia, ci sono delle eccezioni: in alcuni capitoli della serie, missioni secondarie obbligatorie sono state inserite per sbloccare il finale o per far avanzare la storia. Ad esempio, in GTA: San Andreas alcune missioni di compravendita immobiliare erano richieste per proseguire. Non è escluso che GTA 6 introduca meccaniche simili, magari legate alla gestione di attività criminali o al potenziamento del personaggio.
Il peso delle secondarie
Anche se non strettamente necessarie, le attività secondarie in GTA 6 potrebbero offrire ricompense significative: veicoli speciali, armi potenziate, denaro extra o persino missioni esclusive. Ignorarle del tutto potrebbe rendere l'esperienza più difficile, ma non impossibile. Rockstar ha più volte sottolineato che l'open world è pensato per essere esplorato, ma non imposto.
In conclusione, tutto indica che in GTA 6 si potrà completare la storia principale senza dedicarsi alle secondarie, a meno che gli sviluppatori non decidano di inserire requisiti obbligatori per il finale. Come sempre, la scelta spetterà al giocatore: godersi l'avventura a pieno o correre verso i titoli di coda.