Cyberleek, l'account che sostiene di avere accesso a materiale riservato di Grand Theft Auto 6, è tornato attivo dopo un periodo di silenzio. Stavolta, però, ha deciso di legare la pubblicazione di nuovi leak all'andamento di una propria meme coin, $Cyberleek, una criptovaluta altalenante nata per gioco ma potenzialmente multimilionaria. Il meccanismo è semplice: al raggiungimento di determinate soglie di capitalizzazione di mercato, l'account promette di pubblicare nuovi filmati del gioco.
Le soglie e la promessa della build completa
Il 12 ottobre Cyberleek ha pubblicato una sorta di tabella con i traguardi da raggiungere. A 5 milioni di dollari di capitalizzazione promette un filmato con un mini tank; a 9 milioni un carro armato; a 13 milioni una sparatoria con la polizia; a 21 milioni un jet da combattimento; a 25 milioni uno scontro tra due treni. Il traguardo finale è fissato a 30 milioni di dollari, livello al quale l'account afferma che renderebbe disponibile una presunta build giocabile completa di GTA 6 da oltre 200 GB. Non ci sono però conferme indipendenti sul fatto che l'account possieda davvero una build completa del gioco.
Il crollo della meme coin e i precedenti
Per il momento, il piano non sta funzionando come previsto. Durante il fine settimana $Cyberleek aveva raggiunto una capitalizzazione superiore a 4,75 milioni di dollari, anche grazie alla promessa di diffondere ulteriore materiale. Nelle 24 ore successive, però, il valore della criptovaluta è crollato di circa il 50%, facendo scendere la capitalizzazione a circa 2,2 milioni. Al momento della scrittura di questo articolo è scesa a 1,76 milioni. Già ad agosto, il leaker aveva adottato la stessa strategia: allora la capitalizzazione era salita fino a circa 22 milioni di dollari, prima di incassare i proventi della sua attività illecita.
Cyberleek sostiene di essere disposto a pubblicare l'intera build del gioco se la capitalizzazione della meme coin raggiungerà i 30 milioni di dollari. L'account ha provato a presentare l'operazione come una protesta contro pratiche considerate anti-consumatore nell'industria videoludica, come la mancanza di una versione su disco del videogioco di Rockstar Games. Tra le condizioni indicate, Cyberleek avrebbe affermato che la build non verrebbe diffusa qualora Take-Two accettasse di pubblicare GTA 6 anche in versione fisica. Questa giustificazione, però, convive male con una campagna costruita direttamente attorno alla crescita di un bene finanziario controllato o promosso dallo stesso account.
In più, l'uscita ufficiale di GTA 6 è distante poco più di un mese - il 19 novembre - e l'interesse verso brevi filmati non ufficiali, spesso di bassa qualità e relativi a elementi già parzialmente conosciuti, sembra essersi ridotto rispetto ai mesi precedenti. La promessa di una build completa rappresenterebbe naturalmente uno scenario molto più grave per Rockstar Games e Take-Two, ma al momento resta soltanto un'affermazione dell'account.