Le voci di corridoio attorno a Xbox Helix, la console di prossima generazione di casa Microsoft, si fanno sempre più insistenti. L'ultima indiscrezione riguarda un aspetto spesso sottovalutato ma cruciale per i giocatori: l'espansione della memoria interna. Stando a quanto riportato da alcune fonti vicine all'azienda, Redmond potrebbe aver deciso di rivedere radicalmente il sistema di storage aggiuntivo, abbandonando le costose schede proprietarie che hanno caratterizzato la generazione di Xbox Series X|S.
Un cambio di rotta atteso dai giocatori
Finora, per espandere la memoria delle console Xbox Series, i possessori sono stati costretti ad acquistare le schede di espansione Seagate (e successivamente Western Digital), soluzioni dal prezzo non certo accessibile e legate a un formato chiuso. Se il rumor dovesse trovare conferma, Xbox Helix potrebbe invece adottare uno standard più aperto, come un slot M.2 NVMe di tipo commerciale, permettendo ai giocatori di scegliere tra numerosi produttori e tagli di capacità a prezzi decisamente più competitivi.
La mossa sarebbe in linea con la strategia di avvicinamento al pubblico PC che Microsoft sta portando avanti da tempo, complice anche l'integrazione sempre più stretta con il Game Pass e il cloud gaming. Un sistema di storage espandibile senza vincoli proprietari ridurrebbe la barriera d'ingresso per chi acquista una console e desidera archiviare un numero crescente di giochi, spesso pesanti decine di gigabyte.
Impatto sul mercato e attesa per il lancio
Va sottolineato che, al momento, non esiste alcuna conferma ufficiale da parte di Microsoft: si tratta di indiscrezioni da prendere con le dovute cautele. Tuttavia, se Xbox Helix dovesse davvero dire addio alle memorie esterne proprietarie, il cambiamento segnerebbe un deciso cambio di filosofia rispetto al passato, con un impatto concreto sui costi per i consumatori e sulla libertà di scelta hardware. L'attesa per ulteriori dettagli è alta, e i prossimi mesi saranno decisivi per capire se il colosso di Redmond manterrà la rotta delle schede chiuse o sposerà finalmente l'apertura.