Un uomo di 71 anni è morto dopo essere stato investito da una Tesla Model 3 che viaggiava in modalità Full Self-Driving (FSD) mentre attraversava l'autostrada I-80 a Vallejo, in California, intorno alle 2:30 del mattino di giovedì. Lo riporta il San Francisco Chronicle, citando il rapporto della California Highway Patrol (CHP). Secondo le autorità, il conducente della Tesla si è fermato ed è rimasto sul posto, ma nessun altro automobilista si è fermato nonostante almeno un altro veicolo abbia colpito il pedone dopo il primo impatto.
Cosa dicono le immagini della dashcam
Il rapporto della CHP, basato sulla visione del filmato della dashcam della Tesla, conferma che il sistema ha tentato di evitare l'urto: i freni sono stati applicati e il veicolo ha sterzato a sinistra nel tentativo di aggirare il pedone. Nonostante queste manovre evasive, la parte anteriore destra della Tesla ha colpito l'uomo, che è deceduto sul colpo. L'ufficio CHP dell'area di Solano ha chiesto a chiunque abbia assistito all'incidente o possieda informazioni di contattarlo.
Il precedente e l'avvertimento della polizia
L'episodio arriva a pochi giorni di distanza da un altro incidente sulla stessa autostrada I-80: un automobilista aveva dichiarato di essersi addormentato con l'FSD attivo quando la sua Tesla si è schiantata contro un'auto della polizia ferma sulla scena di un altro sinistro. Dopo quel caso, la CHP aveva diffuso un avvertimento chiaro: «Nonostante il nome, il Full Self-Driving non è completamente autonomo. La tecnologia non solleva i conducenti dalla responsabilità di guidare in sicurezza i propri veicoli».
La vicenda riaccende il dibattito sulla sicurezza dei sistemi di guida assistita di Tesla, da tempo sotto esame da parte delle autorità statunitensi. La modalità FSD, nonostante il nome, richiede infatti che il conducente mantenga sempre il controllo e l'attenzione sulla strada, pronta a intervenire in caso di necessità. Le indagini sull'accaduto sono in corso per chiarire l'esatta dinamica e le responsabilità.