Al Wave by Vento di Torino, Stellantis e Wayve hanno portato due prototipi apparentemente distanti tra loro: una Fiat 500e e una Maserati Grecale. Sotto la carrozzeria, però, condividono lo stesso cervello digitale: un sistema di intelligenza artificiale per la guida a mani libere sviluppato dalla startup britannica Wayve. L'evento torinese è stata l'occasione per mostrare i progressi della partnership avviata lo scorso anno, con l'obiettivo di portare la guida autonoma di livello avanzato su veicoli di serie.
Un'unica piattaforma per due anime
La scelta di testare la stessa tecnologia su una city car elettrica e su un SUV di lusso non è casuale. Wayve ha sviluppato un approccio end-to-end basato su reti neurali che apprendono direttamente dai dati di guida, senza bisogno di mappe HD predefinite. Questo permette di adattare il sistema a vetture molto diverse per dimensioni, potenza e utilizzo. La 500e rappresenta la mobilità urbana, mentre la Grecale incarna prestazioni e comfort: entrambe dimostrano che la guida a mani libere può essere scalabile su tutta la gamma Stellantis.
Durante la dimostrazione, i veicoli hanno affrontato strade cittadine e tratti extraurbani con il conducente pronto a riprendere il controllo. Il sistema Wayve utilizza telecamere, radar e lidar per interpretare l'ambiente circostante e prendere decisioni in tempo reale. Stellantis punta a integrare questa tecnologia entro il 2026, con un primo modello di serie che potrebbe debuttare su una piattaforma STLA. La sfida principale resta la validazione su larga scala e la conformità alle normative europee, che richiedono standard di sicurezza molto elevati.
Verso la produzione di massa
L'evento di Torino conferma la strategia di Stellantis: collaborare con specialisti dell'IA per accelerare lo sviluppo senza investimenti interni eccessivi. Wayve, dal canto suo, rafforza la sua posizione in Europa dopo gli accordi con Nissan e altre case automobilistiche. La guida a mani libere non è più un esperimento da laboratorio, ma una tecnologia sempre più vicina alle strade di tutti i giorni. Nei prossimi mesi, Stellantis e Wayve continueranno i test su strade aperte, con l'obiettivo di raccogliere milioni di chilometri di dati per migliorare ulteriormente l'affidabilità del sistema.