Octopus Energy rivoluziona il mercato libero dell'energia con una mossa a sorpresa: introduce per la prima volta una tariffa fissa a 24 mesi, superando il classico formato annuale. Ma la vera novità è un'inversione di tendenza: ai clienti già attivi con un'offerta in scadenza viene riservato un prezzo più basso rispetto a quello per i nuovi clienti. Una scelta che ribalta la consuetudine del settore, dove di solito le condizioni migliori sono per chi deve ancora firmare.
Prezzi e condizioni
La nuova offerta prevede per la luce un prezzo materia prima di 0,1496 €/kWh (perdite di rete incluse) e un costo di commercializzazione di 72 €/anno. Per il gas, la materia prima è a 0,67 €/Smc con commercializzazione di 84 €/anno. IVA e imposte sono escluse. Il prezzo è bloccato per 24 mesi, proteggendo dalle oscillazioni di mercato. La tariffa è attivabile da subito per i nuovi clienti, ma scade il 9 ottobre 2026. Per i clienti esistenti in scadenza, invece, è ottenibile su richiesta tramite assistenza WhatsApp o al momento del rinnovo.
La logica dietro la scelta
Octopus Energy spiega che la tariffa non è pubblicizzata sul sito perché in questa prima fase è riservata ai clienti già attivi. "Non crediamo nelle tariffe di retention", afferma l'azienda, sottolineando che non contatta i clienti per proporla, ma la offre come alternativa al rinnovo standard. Il prezzo competitivo deriva dal fatto che il mercato all'ingrosso quota l'energia futura a prezzi inferiori rispetto a quelli attuali, permettendo di costruire un'offerta vantaggiosa su 24 mesi. L'azienda valuterà in futuro se estenderla anche ai nuovi clienti.
La mossa di Octopus arriva in un momento di grande volatilità dei prezzi energetici. Con questa tariffa, l'operatore punta a fidelizzare i clienti esistenti e a distinguersi dalla concorrenza, offrendo flessibilità senza vincoli o penali. I clienti possono cambiare tariffa più volte e far decorrere la scelta alla data desiderata. Un approccio che potrebbe ridefinire le strategie di retention nel mercato libero.